Un bambino su sei vive in zone di conflitto. Aumentate del 13% le violazioni gravi nei loro confronti

Save the Children pubblica un Rapporto e lancia il nuovo sito. Nel 2022 sono stati 8.647 i bambini uccisi o mutilati (primato all’Ucraina). Reclutamento e utilizzo dei minori nei conflitti: 7.610 episodi (+20%). Repubblica Democratica del Congo il Paese peggiore in cui può vivere un minore a causa della guerra, seguito da Mali e Myanmar. “Cifre maggiori nel 2023 a causa della crisi a Gaza e in Sudan”

Israele e Hamas: suor Saleh (Gaza), “Gesù doni sollievo alle madri che hanno perso i loro figli”

Una preghiera e un’invocazione per chiedere il dono della pace e della giustizia per questo Natale che si avvicina. “Sono giorni molto difficili”, dichiara al Sir suor Nabila Saleh, religiosa delle Suore del Rosario di Gerusalemme, che, dall’inizio della guerra a Gaza, si trova sfollata con altre 600 persone nella parrocchia latina della Sacra Famiglia, l’unica cattolica della Striscia di Gaza. Al Sir la suora conferma i crescenti bisogni degli sfollati causati, spiega, dal “progressivo esaurimento delle scorte di farina, acqua, cibo e carburante. Quest’ultimo necessario per i generatori che producono energia elettrica utile a ricaricare i cellulari e a mantenere un minimo di comunicazione”.