“Sono profondamente rattristato sentendo della morte di un richiedente asilo a bordo della chiatta Bibby Stockholm. Ogni migrante e rifugiato ha un nome, un volto e una storia che dobbiamo ascoltare. Questa morte e la morte di chiunque cerchi rifugio è una tragedia. Le nostre preghiere sono con chi ha perso la sua vita, con la sua famiglia e i suoi amici”.
Tra il 2010 e il 2022 gran parte delle regioni non hanno fatto passi avanti soddisfacenti rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 dell'Onu: solo per Salute ed Economia circolare, miglioramento generalizzato. Peggiorano povertà, qualità degli ecosistemi terrestri, risorse idriche e istituzioni
Il progetto “Vaccini 2023" prevede la donazione di un vaccino in Sud Sudan per ogni contratto di energia 100% green "Luce Amica" attivato. Crestani: “Portiamo luce in un paese dove i conflitti portano conseguenze devastanti sulla popolazione, soprattutto sui bambini”
Ricerca scientifica A fine novembre la rivista scientifica Lancet ha reso noti nuovi dati sulla pericolosità dei contaminanti che dalla Miteni di Trissino si sono diffusi in mezzo Veneto. Tra le categorie più preoccupate, le Mamme No Pfas e gli ex lavoratori dell’azienda
È stato presentato mercoledì 13 dicembre a Roma “Il diritto d’asilo. Report 2023. Liberi di scegliere se migrare o restare?”, VII rapporto che la Fondazione Migrantes dedica al “mondo” dei rifugiati e delle migrazioni forzate. Articolata nelle ormai tradizionali quattro sezioni “Dal mondo con lo sguardo rivolto all’Europa”, “Tra l’Europa e l’Italia”, “Guardando all’Italia” e “Approfondimento teologico”, la pubblicazione è curata da un’équipe di studiosi e operatori impegnati da anni al fianco di rifugiati e richiedenti asilo
I sanitari manifestano per chiedere maggiori tutele contro le aggressioni in corsia. A livello nazionale, inoltre, 6 mila medici e 14 mila infermieri con più di 67 anni rischiano di andare in pensione nelle prossime settimane, senza essere rimpiazzati. In Veneto, allo sciopero del 5 dicembre ha aderito circa il 70 per cento del personale medico. E sulla scia delle proteste è stato indetto un altro stop per lunedì 18 dicembre
Il Bosco degli 800 anni è un progetto avviato l’anno scorso dall’Università di Padova per ripopolare una superficie di circa otto ettari alle pendici del Monte Zebio ad Asiago, pesantemente danneggiata dalla tempesta. Grazie al sostengo di cittadini, enti e aziende il percorso che prevede la piantumazione di abete bianco, larice, faggio può procedere fino al completamento nell’autunno 2024
Memoria di una Padova città d’acque, è stato tombinato a metà degli anni Cinquanta. Ora c’è un’associazione che vuole riportare il canale in superficie