Regno Unito: morto un migrante sulla chiatta Bibby Stockholm, Mons. McAleenan, “una tragedia. Dare priorità alla santità della vita”

“Sono profondamente rattristato sentendo della morte di un richiedente asilo a bordo della chiatta Bibby Stockholm. Ogni migrante e rifugiato ha un nome, un volto e una storia che dobbiamo ascoltare. Questa morte e la morte di chiunque cerchi rifugio è una tragedia. Le nostre preghiere sono con chi ha perso la sua vita, con la sua famiglia e i suoi amici”.

Regioni, obiettivi di Agenda 2023 lontani: Rapporto Asvis

Tra il 2010 e il 2022 gran parte delle regioni non hanno fatto passi avanti soddisfacenti rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 dell'Onu: solo per Salute ed Economia circolare, miglioramento generalizzato. Peggiorano povertà, qualità degli ecosistemi terrestri, risorse idriche e istituzioni

Diritto d’asilo. Fondazione Migrantes: “114 milioni di persone non sono stati liberi di scegliere se restare”

È stato presentato mercoledì 13 dicembre a Roma “Il diritto d’asilo. Report 2023. Liberi di scegliere se migrare o restare?”, VII rapporto che la Fondazione Migrantes dedica al “mondo” dei rifugiati e delle migrazioni forzate. Articolata nelle ormai tradizionali quattro sezioni “Dal mondo con lo sguardo rivolto all’Europa”, “Tra l’Europa e l’Italia”, “Guardando all’Italia” e “Approfondimento teologico”, la pubblicazione è curata da un’équipe di studiosi e operatori impegnati da anni al fianco di rifugiati e richiedenti asilo

Medici e infermieri incrociano le braccia. In Veneto, il 5 dicembre, ha aderito allo sciopero circa il 70 per cento del personale medico

I sanitari manifestano per chiedere maggiori tutele contro le aggressioni in corsia. A livello nazionale, inoltre, 6 mila medici e 14 mila infermieri con più di 67 anni rischiano di andare in pensione nelle prossime settimane, senza essere rimpiazzati. In Veneto, allo sciopero del 5 dicembre ha aderito circa il 70 per cento del personale medico. E sulla scia delle proteste è stato indetto un altro stop per lunedì 18 dicembre

Una mano alla natura dopo Vaia. Il progetto del Bosco degli 800 anni

Il Bosco degli 800 anni è un progetto avviato l’anno scorso dall’Università di Padova per ripopolare una superficie di circa otto ettari alle pendici del Monte Zebio ad Asiago, pesantemente danneggiata dalla tempesta. Grazie al sostengo di cittadini, enti e aziende il percorso che prevede la piantumazione di abete bianco, larice, faggio può procedere fino al completamento nell’autunno 2024