Legge delega anziani, Uneba: ecco come dovranno essere le strutture

Lunedì scorso il Governo ha organizzato un Tavolo di ascolto sui provvedimenti attuativi della legge delega. In questo contesto, Uneba ha presentato il documento stilato assieme a Agespi, Anaste, Ansdipp, Aris e Diaconia Valdese. “Necessario favorire l’evoluzione delle strutture in centri multiservizi ed evitare ricoveri impropri in Rsa di chi potrebbe invece rimanere a domicilio”

Poliziotti arrestati a Verona. Fiasco: “Non si possono liquidare come mele marce. Ci sono responsabilità della politica”

“La democrazia dà ai suoi corpi di polizia e militari un’impronta del valore intangibile e assoluto della dignità della persona e della vita umana. Principi che ben si sposano con la dignità della funzione di militare o di poliziotto in uno Stato democratico dove sei un servizio per il cittadino e per la Repubblica e non il braccio armato e violento del potere costituito. Vedo – su questo fronte - una regressione”, avverte il sociologo

Adolescenti. Con i Bambini-Demopolis: “Gli adulti non capiscono i ragazzi. Forte incremento dei casi di depressione”

Le ragioni di molte incomprensioni sono solo all’apparenza contingenti: di certo, è una faccenda di periodo storico (troppo diverso l’attuale da quello in cui i genitori furono adolescenti); di certo, la variabile “internet e social” è misteriosa per i non “nativi digitali” e allarga le distanze di pensiero fra le generazioni. Su questi elementi c’è piena convergenza. Ma gli adulti, intervistati da Demopolis per Con i Bambini, sottovalutano quanto i ragazzi non si sentano compresi nei desideri, nelle passioni e nei sentimenti

Migranti, Inapp: “L’integrazione è in salita: un quarto dei nati all’estero si sente discriminato”

Il presidente Inapp, Fadda: “La condizione socio-economica dei nati all’estero è peggiore rispetto ai nativi, con tassi di povertà relativa elevati, 30% contro il 18%, e condizioni abitative precarie. Le condizioni di svantaggio sono più evidenti nelle regioni del Sud e per le donne in particolare nel lavoro, con più bassi livelli di occupazione e più alti tassi di sovra-qualificazione lavorativa”

Ucraina. P. Grynevych (Caritas Spes): “Situazione grave e pericolosa, è emergenza acqua potabile”

Nella notte del 6 giugno, la centrale idroelettrica di Nova Kakhovka nella regione di Kherson è stata fatta saltare provocando una catastrofe umanitaria ed ecologica in tutto il sud dell'Ucraina. Il Sir ha fatto “il punto” con padre Vyacheslav Grynevych, segretario generale di Caritas-Spes, che sta seguendo da ieri e di ora in ora la situazione: “Dopo l’esplosione la gente è rimasta senza elettricità, le infrastrutture si sono fermate, il sistema idrico non ha più funzionato. C’è quindi una grandissima necessità soprattutto di acqua potabile”