"Ora si respira un po' ma la situazione a Porto Empedocle è speculare a quella di Lampedusa", dice al Sir Valerio Landri, direttore di Caritas Agrigento. Nei giorni di maggiore affollamento nella tensostruttura al molo, Caritas è stata chiamata dalla prefettura per un aiuto: "Abbiamo accolto per un paio di notti due gruppi: 8 donne, tra cui una incinta, con i bambini; e un gruppo con 14 ragazze minorenni che erano state molestate all'interno della tensostruttura". Ora si stanno preparando per affrontare l'eventualità dell'arrivo a piedi ad Agrigento, circa 10 km, dei tunisini da Porto Empedocle. Distribuiranno acqua, cibo e teli termici a chi si troverà in strada, in attesa di prendere un treno verso nord. Intanto la prefettura promette un nuovo hub più organizzato ed efficiente entro novembre.
Controlli rafforzati anche sui treni, sia sulla linea Ventimiglia-Nizza che sulla Ventimiglia-Cuneo, che passa in territorio francese, e sulla Breil-Nizza
Due le iniziative di punta organizzate dall’associazione ambientalista: le “Low Emission Zones” e il “Giretto d’Italia - bike to work”, con 33 Comuni aderenti, per una sfida tra città a colpi di pedali e difendere la sicurezza dei ciclisti e le norme per la ciclabilità
L’attività sportiva entra per la via maestra nella Costituzione. La Camera ha infatti approvato in via definitiva la legge di revisione costituzionale in virtù della quale al testo dell’articolo 33 della Carta viene aggiunto questo comma: “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme”.
Pubblicato il rapporto, frutto dell'ascolto dei ragazzi accolti in sei strutture Sai di diverse regioni, nell'ambito del progetto promosso dall'Autorità Garante con Anci, Unhcr e Unicef. “ Assicurare a ogni ragazzo tre diritti: presunzione di minore età, collocazione in una struttura riservata ai minori e tutore volontario
Dal 22 al 24 settembre torna l’appuntamento. In Campania, il problema dei rifiuti abbandonati non risparmia neanche i parchi urbani: 698 quelli raccolti e catalogati dai volontari in 10 parchi tra Napoli e Pozzuoli. Per il 67% sono plastiche mentre i mozziconi di sigarette rappresentano il 32,1% dei rifiuti raccolti
Per le associazioni, “l’irregolarità si contrasta cambiando la legge Bossi-Fini, che è difficilmente accessibile, non soddisfa le richieste del mondo produttivo e incentiva gli arrivi via mare. Servono meccanismi di regolarizzazione e canali di ingresso flessibili”
Realizzata nell’ambito della campagna “Proteggo la protesta”, descrive le violazioni dei diritti umani subite dalle persone che scendono in strada per manifestare. Migliaia di persone vengono illegalmente sgomberate, arrestate, picchiate e persino uccise durante le manifestazioni