Ieri il tavolo tecnico con il ministro dell’Ambiente. Il Forum: “La situazione di emergenza climatica, la siccità e il fenomeno della desertificazione saranno utilizzati per giustificare misure di razionamento dell’acqua. Non è bastato disapplicare il Referendum del 2011… Occorre mettere in campo un grande Piano nazionale per la ristrutturazione delle reti idriche”
La precarietà è giovane e donna: forme contrattuali non standard per il 46,3% delle giovani lavoratrici, part-time involontario per il 20,9%. Il welfare aziendale è conosciuto dal 64,9% degli occupati italiani. Se le integrazioni del reddito sono largamente apprezzate, ci si attende anche un utile supporto per raggiungere una più alta qualità della vita
L’appello dell’organizzazione per i diritti umani calpestati in Iran: pena di morte e processi sommari, la protesta è repressa nel sangue. “E’ un momento cruciale, continuate a sostenerci, anche con un lascito solidale”
Il Senato ha approvato oggi in via definitiva il disegno di legge giù passato alla Camera. L’associazione: “C’è una grande difficoltà, o forse resistenza, a cogliere l’evoluzione delle mafie nel nostro Paese, il loro legame con la corruzione, l’area grigia, la loro penetrazione nel mercato. Il rischio, sia a livello della politica, sia dei cittadini e della sensibilità pubblica, è di normalizzare. C'è un lavoro serio e urgente da fare”
Il racconto della giornata di ieri di mons. Cesare Lo Deserto, vicario generale della diocesi di Chişinău. Migliaia di persone ieri hanno bloccato non solo il centro di Chişinău, tentando addirittura di prendere d'assalto uffici del governo, ma hanno anche preso di mira gli ingressi e le vie di comunicazioni principali della città, provocando un disagio e soprattutto uno stato di allerta molto elevati. È preoccupante anche il segnale che stanno mandando le compagnie aeree come Air Moldova e WizzAir che hanno annunciato sempre ieri di aver cancellato alcuni “voli a causa di difficoltà operative”
Lo chiede il comitato 3 ottobre, già attivo per la strage di Lampedusa. Tareke Bhrane: “Il trattamento che riserviamo ai morti spesso parla della mancanza di rispetto con cui li consideriamo da vivi”
La portavoce Pallucchi: “investimenti nella cooperazione allo sviluppo, per ridurre le cause che spingono milioni di persone a lasciare i loro Paesi. Non si ostacoli il soccorso in mare”
I fiori sulle bare bianche dei bambini all'interno del palazzetto dello sport di Crotone possono essere forse un piccolo segno di speranza, quanto meno un barlume di umanità. La città e la Calabria si sono mosse per onorare le vittime del naufragio di Cutro. Partecipazione, commozione, dolore, i sentimenti visibili nella mattinata crotonese. Negli occhi dei familiari delle vittime, giunti anche da molto lontano, la paura di riconoscere il volto dei loro familiari. Per le difficili operazioni di riconoscimento, allestita una saletta all'interno del PalaMilone, dalla quale, attraverso le foto registrate sui portali, i familiari hanno potuto constatare la presenza o meno dei propri parenti