A beneficiarne un bimbo di 5 anni, che dalla nascita è affetto da talassemia (o anemia mediterranea), una patologia del sangue che aveva già reso necessario un trapianto di midollo.
“Nonostante siano passati 11 mesi, e nessuno prevedeva potesse durare così a lungo, il conflitto non si è smorzato. Mi aspetto che, purtroppo, la guerra prosegua diventando sempre peggio”. Lo afferma il giornalista per anni corrispondente da Mosca. Della riunione di 50 Paesi a Ramstein, osserva, “colpisce il senso di urgenza” e anche l’installazione di sistemi anti-missile sui tetti dei palazzi di Mosca “non è un bel segno”
“Come vescovi offriamo ancora una volta il nostro servizio per mediare e costruire ponti di incontro. La Chiesa deve essere veramente solidale con l’intera umanità e la sua storia”.
Soddisfazione è stata espressa oggi da Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, per la decisione del Governo della Moldavia di “attivare la protezione temporanea per i rifugiati in fuga dall’Ucraina.
In Italia gli ultrasessantacinquenni sono circa 14 milioni, 3,8 milioni i non autosufficienti, 10 milioni se si calcolano anche tutti coloro che sono impegnati nella cura di queste persone. In un Paese “vecchio” come il nostro è agevole immaginare la rilevanza di una riforma come questa, atteso ormai da almeno vent’anni. E per passare alla fase operativa si dovrà aspettare ancora, ma in virtù del Pnrr (nella cui cornice il provvedimento si inserisce come uno degli obiettivi da raggiungere per ottenere i finanziamenti) ci sono delle scadenze precise
Per il Ministero della salute e per il governo creare una stretta integrazione fra ospedale e territorio è una delle priorità. Non fosse altro per non perdere i miliardi di euro messi a disposizione dal Pnrr per l’incremento dell’assistenza domiciliare. Un tassello importante è dato dall’avvio della riforma delle politiche per anziani e non autosufficienti, contenuta nel disegno di legge delega varato da Palazzo Chigi. Parla Virginio Marchesi, già docente all’Università Cattolica e presidente della sezione di Milano dell’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale (Uneba)
Lo scorso anno la domanda di laureati ha superato le 780 mila unità, arrivando a rappresentare il 15,1% del totale dei contratti che le imprese intendevano stipulare, in aumento di 1,4 punti percentuali rispetto al 2021. Il 47% di questi profili, però, risulta difficile da trovare
Il superamento del vincolo è una delle novità contenute nella riforma dello sport: doveva entrare in vigore a luglio 2023, ma il Milleproroghe lo ha rinviato al 2024. Così, tanti ragazzi restano “ostaggio” delle società. E sono destinati ad abbandonare lo sport. Intervista al presidente Uisp Tiziano Pesce