Maltempo in Emilia Romagna. Marchi: “Sentirsi bloccati fa male”

Lungo la via sotto casa le auto non si vedono più. Sono sommerse dall’acqua. Un’immensa distesa di acqua marrone e sporca, che copre tutto e continua ad alzarsi, minuto dopo minuto. Si vedono invece i gommoni dei soccorsi, instancabili, che fanno avanti e indietro a recuperare le persone rimaste incredule agli ultimi piani degli edifici. Ogni tanto un allarme – sarà di un’auto? Di un negozio? O della vicina scuola di musica? – rompe il silenzio di incredulità alla quale tutti assistono. È questo il drammatico risveglio che ha accompagnato, come me, tanti altri cittadini di Faenza, una delle città più colpite dalle alluvioni di ieri.

La cronaca nera interroga Milano. Colaprico (giornalista): “Città al bivio”

Una serie di eventi tragici hanno portato nei giorni scorsi i riflettori sulla metropoli lombarda. La storia consegna una società laboriosa e generosa, ma emergono violenza, sopraffazioni, disagio, solitudini… Il giornalista Piero Colaprico afferma: “Ci sono segnali nuovi e preoccupanti. La ricetta è più umanità e più intelligenza da parte di tutti, anche e soprattutto della politica nazionale”. Migranti, giovani e periferie: nuove frontiere su cui vigilare e agire