Il report sulla violenza nei confronti delle donne in Veneto

Ammontano a 6.432 i contatti registrati nel 2021 dai 64 punti di accesso della rete regionale, costituita da 26 Centri antiviolenza e da 38 sportelli afferenti ai Cav: 138 in meno rispetto al primo anno della pandemia. Mentre risultano 3.440 (con un significativo aumento di 330 unità rispetto al 2020) le donne che sono state prese in carico dalle strutture disseminate sul territorio (una “presa in carico” ogni 751 donne residenti; l’anno precedente il rapporto era di una ogni 789).

Reddito di cittadinanza percepito da 364.101 giovani con meno di 29 anni. Valditara: “Inaccettabile!”

Il ministro: “Abbiamo scoperto che ben 11.290 possiedono solo la licenza elementare o nessun titolo, e altri 128.710 solo il titolo di licenza media. Riteniamo si debba prevedere l’obbligo di completare il percorso scolastico per chi lo abbia illegalmente interrotto o un percorso di formazione nel caso di persone con titolo di studio superiore ma non occupate né impegnate in aggiornamenti formativi, pena in entrambi i casi la perdita del reddito”

In Italia 3,4 milioni lavoratori stranieri attivi e 281 mila pensionati

Pubblicato l’Osservatorio Inps sugli stranieri con i dati 2021. Sono 224 mila percettori stranieri prestazioni a sostegno del reddito. L’analisi dei dati per Paese di provenienza evidenzia la presenza di 702.947 romeni (18%), seguita da albanesi e marocchini. La comunità cinese è quella con la percentuale più elevata di lavoratori. I pensionati sono 280.923, con una pensione media annua pari a 10.555,06 euro

Arrivati a Fiumicino 152 profughi afgani. “Accogliere è possibile e c’è un’Italia pronta a farlo”

Sono arrivati questa mattina all’aeroporto di Fiumicino 152 profughi afgani, venuti dal Pakistan con i corridoi umanitari, grazie a un protocollo con lo Stato italiano e la collaborazione dell’ambasciata d’Italia a Islamabad. “I corridoi umanitari lanciano un messaggio che è possibile trovare vie di accoglienza legali e in sicurezza”, ha detto mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei. “Non è possibile che chi fugge o chi ha bisogno di una vita dignitosa, venga affidato a mani delinquenti e criminali, a mani che sfruttano la sofferenza dell’uomo per interessi economici. Il fenomeno è globale. Globale deve essere anche la sua gestione”.