Il ministro: “Abbiamo scoperto che ben 11.290 possiedono solo la licenza elementare o nessun titolo, e altri 128.710 solo il titolo di licenza media. Riteniamo si debba prevedere l’obbligo di completare il percorso scolastico per chi lo abbia illegalmente interrotto o un percorso di formazione nel caso di persone con titolo di studio superiore ma non occupate né impegnate in aggiornamenti formativi, pena in entrambi i casi la perdita del reddito”
Secondo quanto dichiarato in un rapporto pubblicato oggi da Amnesty International, le restrizioni sono state inasprite a partire dall’invasione dell’Ucraina. Per l’organizzazione, “la repressione senza freni nei confronti del movimento contro la guerra ha di fatto impedito ogni protesta pubblica e condivisione delle informazioni”
Il segretario generale di Greenaccord tira le somme della Conferenza, ammettendo che “anche per la crisi geopolitica internazionale, non poteva conseguire risultati diversi o più ambiziosi di quelli che ha raggiunto”, anche se l’allarme di Antonio Guterres (Onu) – “Il nostro Pianeta è ancora al pronto soccorso” – è condivisibile
Il report “La redistribuzione del reddito in Italia. Anno 2022” attesta che l’insieme delle politiche sulle famiglie ha ridotto la diseguaglianza da 30,4% a 29,6% e il rischio di povertà dal 18,6% al 16,8%. Tuttavia bonus, assegni e riforma dell’Irpef hanno inciso positivamente solo sulle famiglie con figli minori, coppie e famiglie mono-componenti
Sono 17 gli Stati Ue “per i quali è necessario effettuare un esame approfondito per valutare se presentino squilibri che richiedano un’azione politica”.
“Gli attacchi deliberati e le atrocità perpetrati dalla Federazione russa contro la popolazione civile dell’Ucraina, la distruzione di infrastrutture civili e altre gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale costituiscono atti terroristici contro la popolazione ucraina e sono crimini di guerra”.
Questa mattina in piazza San Pietro, a margine dell’udienza generale di Papa Francesco che ha nuovamente esortato tutti a pregare per la pace nel mondo e per la fine di tutti i conflitti, concentrandosi particolarmente sulla “martoriata Ucraina” e sull’anniversario del genocidio del Holodomor causato artificiosamente da Stalin proprio in Ucraina, tra le persone sono apparse bandiere gialle e blu e foto di giovani militari scomparsi durante il conflitto iniziato a fine febbraio scorso.
“Siamo al buio e siamo in una situazione difficile: i russi hanno bombardato il confine tra la Moldavia e l’Ucraina ed hanno distrutto tutte le centrali elettriche. In questo momento la Moldavia è totalmente senza luce”.