Da lunedì 21 novembre, alla Casa di quartiere ex Marchesi, in viale Arcella nell’omonimo quartiere di Padova, sono operativi i nuovi uffici dell’anagrafe e del decentramento.
Un nuovo punto informativo dedicato alle persone con disabilità e alle loro famiglie, per accogliere le loro richieste, per fornire consulenza sugli iter di accesso ai servizi pubblici come agevolazioni e bonus, per l’inserimento lavorativo e altre specificità
Cittadella Il Comune circondato dalle mura medievali concorre per il titolo di miglior destinazione europea per l’anno seguente. Superata la prima selezione
Arre Si chiama il Giardino dell’Amicizia ed è stato inaugurato martedì 22 novembre dopo un intervento di riqualificazione. Nuovi alberi, attività fruibili per tutti e un orto ricco di piante aromatiche per imparare
Asiago. Dopo le dimissioni della dottoressa Zadnik, l’Ulss 7 prova a correre ai ripari, ma al momento l’unica soluzione è una drastica riduzione di ore di visita
Una chiesa in costruzione nel cuore di una città ferita dalla guerra. È la parrocchia greco-cattolica di padre Taras Pavlus. Nonostante si respiri un’aria di festa e di solennità per le candele accese, i canti intonati e le icone sacre, in realtà tutto attorno a questa piccola chiesa, sono ancora visibili i “segni” della guerra. Edifici sventrati e distrutti. Macerie per terra. Mezzi militari per le strade. Bunker e cavalli di fresia. “Abbiamo passato tempi molto duri. Oggi abbiamo speranza”. Il pensiero del parroco va poi al Papa di Roma: “Aspettiamo Papa Francesco. Oggi per noi Papa Francesco è una luce. Una sua visita qui in Ucraina potrebbe portare in questa terra martoriata dalla guerra, luce e speranza”
Continua il racconto del giovane scrittore afghano, Gholam Najafi, tornato nel suo Paese natale con il sogno di costruire una scuola per i bambini nei pressi di Herat.
Comunicato congiunto delle due associazioni sui Campionati Mondiali di calcio in Qatar: “Il calcio dei grandi eventi planetari non può diventare terra di mezzo e mero strumento di sportwashing: la sospensione dei diritti e le migliaia di morti sul lavoro per organizzare i Mondiali in Qatar servano ad accendere i riflettori sulla opaca situazione in quella zona del mondo”