Eco-ansia: un nuovo tipo di inquietudine

La maturazione di una maggiore consapevolezza nei confronti della situazione ambientale e dell’emergenza climatica pare stia sollecitando fra le giovani generazioni l’insorgere di un nuovo tipo di inquietudine, l’“eco-ansia”. In realtà questo tipo di disagio non riguarda soltanto i ragazzi, colpisce anche gli adulti e si traduce spesso in una sorta di “paura cronica del destino ambientale”, i cui sintomi più diffusi sono rabbia, preoccupazione, sfiducia, stanchezza e senso di colpa.

Reddito di cittadinanza: numeri e problemi aperti

Con l’ultima legge di bilancio si è deciso che il Rdc sarà abrogato dal 1° gennaio 2024. Che cosa ci sarà dopo ancora non si sa. L’intento del governo è realizzare “un’organica riforma delle misure di sostegno alla povertà e di inclusione attiva”. Già nell’anno in corso, comunque, “ad eccezione dei nuclei familiari al cui interno vi siano persone con disabilità, minorenni o persone con almeno sessant'anni di età”, l’erogazione viene riconosciuta al massimo per 7 mensilità

Al via in Rwanda la più grande conferenza sulla salute e lo sviluppo in Africa

Clima e diritti umani al centro del dibattito sul futuro della salute in Africa. Dal 5 all’8 Marzo a Kigali, previsti gli interventi della direttrice dell’Oms Africa, dell’attivista per il clima Vanessa Nakate. In Rwanda anche la tappa di arrivo della Clinica Mobile di Amref, partita da Nairobi. Micucci (Amref Italia): “Un appuntamento per definire il futuro della salute in Africa”

Terremoto in Turchia e Siria: a un mese dal sisma la rete Caritas potenzia gli aiuti. Si preparano interventi nel lungo periodo

“È trascorso quasi un mese dal devastante terremoto che ha sconvolto la Turchia centro-meridionale e la Siria settentrionale, ma l’emergenza umanitaria resta acutissima, nonostante l’onda dell’attenzione mediatica sia ormai scemata. Almeno 50mila morti, circa 120mila feriti, centinaia di migliaia di edifici distrutti o danneggiati, almeno 2 milioni di persone sfollate e 15 milioni in qualche modo colpite dagli effetti del sisma: numeri impietosi, che solo in parte riescono a rappresentare il dolore, le angosce e i disagi che stanno vivendo intere popolazioni”.