Il lavoro povero è prerogativa femminile: il 68% delle precarie non supera i 15 mila euro annui

“In Italia esiste una condizione di disparità tra uomini e donne nella sfera lavorativa ed economica”. Chiara Volpato (Coordinamento Donne Acli), presenta in anteprima i dati dell’indagine realizzata da Iref-Acli sulla disparità di genere e salariale. Il 14,5% delle donne tra i 30 e i 39 anni si trova in povertà assoluta. Nel 2021 le richieste per il Reddito di cittadinanza sono state per il 57,5% femminili

Migranti: dal 2014 sono quasi 25 mila le persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo

I dati Ismu, alla vigilia della Giornata della memoria e dell’accoglienza (3 ottobre). Il viaggio verso l’Italia si conferma il più pericoloso: quest’anno 1088 morti sulla rotta del Mediterraneo centrale. La Sicilia è ancora il principale approdo dei migranti. Quella del Mediterraneo resta la rotta più mortale al mondo, con il 43% di tutti i migranti morti e dispersi nei primi nove mesi del 2022

Inflazione e rincari. Truzzi (Assoutenti): “Nei prossimi mesi una vera e propria stangata per famiglie e consumatori”

Nella NaDef varata ieri, il Governo Draghi ha confermato la previsione per la quale l’inflazione comincerà a scendere entro fine anno. In attesa dei dati che l’Istat diffonderà domani con le stime dei prezzi al consumo per il mese di settembre, ad agosto i prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” hanno fatto registrare un aumento che non si osservava da giugno 1984 (quando fu +9,7%). Oltre ad alcuni suggerimenti alle famiglie per risparmiare e ridurre gli sprechi, il presidente dell’associazione impegnata nel tutelare e promuovere i diritti fondamentali dei consumatori chiede al nuovo Governo provvedimenti volti a “tagliare l’Iva sugli alimentari e imporre il divieto di distacchi delle forniture per chi non riesce a pagare le bollette per almeno 6 mesi”

Inflazione e rincari. Le famiglie provano a risparmiare, tra bonus, tecnologia e buon senso

Non c’è dubbio che da alcuni mesi famiglie e consumatori sono alle prese con un bilancio sempre più difficile da far quadrare per via dell’aumento generalizzato dei prezzi, schizzati alle stelle soprattutto per i rincari dei beni energetici. E se ognuno cerca di arrangiarsi come può, alcuni consigli per salvaguardare il portafogli e orientarsi tra agevolazioni, indennità, carte possono venire utili

Algeria, autorità chiudono la Caritas. Baldi (ex direttore): “Si può recuperare attraverso il dialogo”

La Chiesa cattolica in Algeria ha diffuso oggi un comunicato in cui annuncia la chiusura “completa e definitiva” della Caritas in Algeria a partire dal 1° ottobre. Un fatto che ha lasciato sconcertati gli operatori perché comporta il licenziamento del personale, il venir meno del rapporto con i volontari e di servizi caritativi nei confronti di migliaia di poveri e beneficiari dei servizi Caritas. Secondo don Cesare Baldi, direttore della Caritas in Algeria dal 2009 a 2019 le tensioni con le autorità pubbliche si possono risolvere attraverso il dialogo.