Ue: una persona su 5 a rischio povertà. L’allarme di Caritas Europa: “Urgente fare di più”

Eurostat ha tracciato un quadro preoccupante: 95 milioni di europei rischiano l’indigenza, mentre i prezzi crescono, l’economia frena e scarseggia il lavoro in diversi Paesi Ue. Maria Nyman, segretario generale di Caritas Europa, spiega al Sir che prima la pandemia, e ora la guerra, hanno messo in ginocchio tante famiglie. E afferma: “Occorre affrontare le cause profonde della povertà”

Economia indebitata. Sciarrone (Università Cattolica): “Affrontare subito il rischio usura”

“Il rischio crescente è che una fetta di popolazione sempre più ampia si ritrovi in una condizione di incapacità di soddisfacimento dei bisogni. Questo preoccupa perché incide sul pericolo del sovraindebitamento che è un tema fondamentale su cui bisognerebbe interrogarsi di più”, afferma Antonella Sciarrone Alibrandi, direttrice dell’Osservatorio sul debito privato e prorettrice dell’Università Cattolica. “In questo periodo – aggiunge – ci vuole attenzione a erogare nuovo credito in modo oculato e sostenibile. Ma è anche fondamentale aiutare chi è già indebitato e incorre in un peggioramento della propria situazione a gestire le nuove difficoltà: bisogna educare a usare bene gli strumenti anche normativi che già esistono e riguardano la gestione del sovraindebitamento”

Elezioni politiche. Affermazione di FdI, ma su tutto c’è l’ombra dell’astensionismo più alto di sempre

È andato alle urne il 63,91% degli aventi diritto. In altre parole più di un elettore su tre non ha votato. Il partito guidato da Giorgia Meloni ottiene il 26,4% rispetto all’8,79% della Lega e all’8,11% di Forza Italia, con Noi Moderati allo 0,91% (dati relativi alla Camera quando mancano poche sezioni da scrutinare). Un esito che riconfigura profondamente gli equilibri della coalizione, tanto che non pochi commentatori osservano che bisognerebbe parlare di destra-centro e non di centro-destra