«Eravamo preparati alla vittoria della destra. Però a Padova abbiamo fatto un bel risultato, anche dopo le Amministrative di giugno il Pd è rimasto il primo partito ed è quasi otto punti sopra la media nazionale»
Un appello a “tutti i paesi del mondo a non riconoscere gli pseudo-referendum tenuti dalle autorità di occupazione russe nei territori temporaneamente occupati dell’Ucraina” ed un invito alle autorità della Federazione Russa ad “abbandonare il piano criminale di annessione”.
La riflessione di Emanuele Alecci, candidato del centrosinistra nel collegio uninominale di Padova del Senato, uscito sconfitto. Ma non intende lasciare la politica proprio ora
Eurostat ha tracciato un quadro preoccupante: 95 milioni di europei rischiano l’indigenza, mentre i prezzi crescono, l’economia frena e scarseggia il lavoro in diversi Paesi Ue. Maria Nyman, segretario generale di Caritas Europa, spiega al Sir che prima la pandemia, e ora la guerra, hanno messo in ginocchio tante famiglie. E afferma: “Occorre affrontare le cause profonde della povertà”
“Il rischio crescente è che una fetta di popolazione sempre più ampia si ritrovi in una condizione di incapacità di soddisfacimento dei bisogni. Questo preoccupa perché incide sul pericolo del sovraindebitamento che è un tema fondamentale su cui bisognerebbe interrogarsi di più”, afferma Antonella Sciarrone Alibrandi, direttrice dell’Osservatorio sul debito privato e prorettrice dell’Università Cattolica. “In questo periodo – aggiunge – ci vuole attenzione a erogare nuovo credito in modo oculato e sostenibile. Ma è anche fondamentale aiutare chi è già indebitato e incorre in un peggioramento della propria situazione a gestire le nuove difficoltà: bisogna educare a usare bene gli strumenti anche normativi che già esistono e riguardano la gestione del sovraindebitamento”
È andato alle urne il 63,91% degli aventi diritto. In altre parole più di un elettore su tre non ha votato. Il partito guidato da Giorgia Meloni ottiene il 26,4% rispetto all’8,79% della Lega e all’8,11% di Forza Italia, con Noi Moderati allo 0,91% (dati relativi alla Camera quando mancano poche sezioni da scrutinare). Un esito che riconfigura profondamente gli equilibri della coalizione, tanto che non pochi commentatori osservano che bisognerebbe parlare di destra-centro e non di centro-destra
I risultati delle elezioni del 25 settembre, insieme alla vittoria inequivocabile di Giorgia Meloni, ci consegnano un dato sulla partecipazione al voto che rappresenta un record negativo assoluto: l'astensionismo è aumentato di ben 9 punti percentuali rispetto al 2018.
Rapporto del programma "Road safety performance index" dell'Etsc. Tra le vittime 467 erano italiane (il 7,78% del totale). "Una tragedia che nessuna famiglia dovrebbe vivere, riprogettare i nostri spazi urbani"