Questa mattina in piazza San Pietro, a margine dell’udienza generale di Papa Francesco che ha nuovamente esortato tutti a pregare per la pace nel mondo e per la fine di tutti i conflitti, concentrandosi particolarmente sulla “martoriata Ucraina” e sull’anniversario del genocidio del Holodomor causato artificiosamente da Stalin proprio in Ucraina, tra le persone sono apparse bandiere gialle e blu e foto di giovani militari scomparsi durante il conflitto iniziato a fine febbraio scorso.
“Siamo al buio e siamo in una situazione difficile: i russi hanno bombardato il confine tra la Moldavia e l’Ucraina ed hanno distrutto tutte le centrali elettriche. In questo momento la Moldavia è totalmente senza luce”.
“Operazione Colomba” a Mykolaiv. Due ragazzi italiani hanno deciso di vivere per un periodo di tempo a Mykolaiv condividendo dentro un rifugio la vita di persone colpite dalla guerra. Danno una mano a distribuire gli aiuti umanitari ma non è questa la loro mission per quanto sia utile, anzi vitale. Giacomo e Matteo sono soprattutto una presenza di pace. “Noi qui non stiamo salvando nessuno”, precisa Matteo: “È solo un cammino che facciamo insieme ad altri. Vivendo così, ci accorgiamo che le ingiustizie vissute sulla pelle dell’altro diventano le nostre e questo avviene non per un atto di buonismo ma perché andandole a trovare, si capisce cosa le persone vivono e di cosa hanno bisogno e per questo farò di tutto, come che fossero miei fratelli, per cercare di alleviare le loro sofferenze”
Gli alimenti prodotti in laboratorio non sono più un futuro lontano. Secondo Coldiretti si rischia un’omologazione e la perdita di patrimonio alimentare
Sanzioni penali a misura di minorenne, giustizia riparativa come principale risposta ai reati, sportelli dedicati alle vittime di minore età e iniziative di prevenzione. Sono tra le proposte dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza nel convegno promosso a Roma, giovedì 17 novembre
Forum delle associazioni familiari. Inquietano le prospettive evidenziate il Veneto, più del resto dell’Italia, va verso una popolazione di single, più anziani e senza figli
La Campagna: “Gli operai e le operaie che producono kit, scarpini e palloni da calcio per Adidas aspettano milioni di dollari in indennità e salari non pagati. Se Adidas è disposta a spendere 800 milioni di dollari per sponsorizzare la Fifa, perché non può spendere 10 centesimi in più per ciascun prodotto per porre fine al furto salariale nella sua catena di fornitura?”
Dodici stanze, al posto delle attuali quattro, per ospitare altrettanti bambini affetti da malattie incurabili. Un progetto che dimostra la necessità di investire su cure palliative
Arriveranno giovedì 24 novembre, con un volo proveniente da Islamabad, 158 profughi afghani grazie ai corridoi umanitari promossi da Conferenza episcopale italiana (attraverso Caritas italiana), Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia, Tavola valdese, Arci, Iom, Inmp e Unhcr, d’intesa con i ministeri dell’Interno e degli Esteri.