Istat: nelle città prosegue la transizione digitale ma rallentano i progressi della raccolta differenziata

I dati del report “Ambiente urbano”. Nella gestione del ciclo dei rifiuti, solo Venezia e Cagliari tra i capoluoghi metropolitani raggiungono l’obiettivo di legge del 65% di raccolta differenziata. Prosegue la transizione digitale: il 26,5% dei servizi online offerti dalle Amministrazioni dei capoluoghi sono di livello elevato. Diminuiscono del 5,4% i consumi finali di energia

In calo le pensioni pagate all’estero, “ma la situazione è destinata a cambiare nei prossimi anni”

I dati di Inps e Fondazione Migrantes. Susanna Thomas: “Quello dei pensionati che decidono di emigrare all’estero è tema di grande attualità. Sono gli immigrati che, conseguito il diritto a pensione, decidono di far ritorno nel loro Paese; i genitori di persone emigrate che decidono di raggiungere i figli, e poi c’è chi lo fa per conseguire vantaggi economico–fiscali”. In Australia, Usa e Canada il numero più alto di pensioni da pagare ai migranti italiani

Italiani all’estero: Licata (Migrantes), gli over 65 sono 1.148.000 su 5,6 milioni di emigrati. “L’unica Italia che cresce”. 52% donne

Su 5,6 milioni di italiani all’estero gli over 65 sono 1.148.000, di cui il 52,2% è donna. Le comunità più numerose di pensionati italiani vivono in Argentina, Brasile, Svizzera e Germania, ma spiccano anche Uruguay, Cile, Perù, Sudafrica, dovuto alla storia dell’emigrazione italiana. “Guardare alla situazione degli anziani è un termometro per misurare lo stato di salute del Paese. Se vanno via anche gli anziani è segno che dobbiamo fare qualcosa di urgente e indifferibile”. 

Medici con l’Africa Cuamm. Atzori: “Il nostro impegno accanto a sfollati e ospedali in Ucraina e rifugiati in Moldavia”

Nel Paese invaso dai russi l’ong italiana lavora in partnership con l’associazione locale Vrb fornendo kit medici e umanitari e assiste le persone che sono scappate dalle zone più calde del conflitto. Nel Paese vicino che ospita tanti rifugiati i sanitari visitano e ricostruiscono la storia clinica dei fuggiaschi. Ad agosto dovrebbe partire la formazione di personale moldavo, come richiesto dal Ministero della Salute locale

Ucraina: diminuiti gli aiuti umanitari. Don Semehen (Santa Sofia): “C’è ancora bisogno”. Schintu (Cri): “Il conflitto non è finito”

Quando ormai sono già trascorsi oltre 4 mesi da quel 24 febbraio, data in cui la Russia ha invaso il territorio dell’Ucraina, nessuno sembra in grado di prevedere quanto ancora potrà durare la guerra in atto su quel territorio. Per questo motivo, uno dei rischi è abituarsi al conflitto e non darsi più da fare per offrire un contributo. Il punto della situazione con don Marco Semehen, della basilica di Santa Sofia a Roma, e Ignazio Schintu, direttore operazioni emergenze e soccorsi della Croce rossa italiana

Hong Kong. P. Milanese: “A 25 anni dal ritorno alla Cina, si parla tanto di economia ma poco di democrazia e diritti”

Il 1° luglio 1997, ad Hong Kong, la bandiera britannica viene ammainata per sempre. Al suo posto vengono issati i vessilli della Repubblica Popolare Cinese e la bandiera di Hong Kong. È l’inizio di un nuovo percorso storico per la città e i suoi abitanti. Nonostante le restrizioni anti-Covid, per le cerimonie di commemorazione, è arrivato ad Hong Kong il presidente cinese Xi Jinping e le sue prime parole sono “prosperità e stabilità a lungo termine”. Ma in questi giorni Hong Kong è una città blindata