I risultati delle elezioni del 25 settembre, insieme alla vittoria inequivocabile di Giorgia Meloni, ci consegnano un dato sulla partecipazione al voto che rappresenta un record negativo assoluto: l'astensionismo è aumentato di ben 9 punti percentuali rispetto al 2018.
Rapporto del programma "Road safety performance index" dell'Etsc. Tra le vittime 467 erano italiane (il 7,78% del totale). "Una tragedia che nessuna famiglia dovrebbe vivere, riprogettare i nostri spazi urbani"
L’Italia è a corto di futuro. Così si potrebbe sintetizzare il recente Report dell’Istat su “Previsione della popolazione residente e delle famiglie”. C’è una progressiva decrescita della popolazione italiana. Se a gennaio del 2021 si contavano circa 59,2 milioni di residenti nel bel paese, nel 2050 scenderanno di 5 milioni e nel 2070 il numero calerà ancora arrivando a circa 47,7 milioni
L’economia è flessibile. Sugli scaffali si riducono gli spazi per latte in polvere e omogeneizzati, si allargano quelli riservati a prodotti per la terza età e per la cura degli animali domestici. Non si investe più in letti a castello (diventati introvabili) e camerette, ma in sofisticati letti per lungodegenze e in ascensori
Proprio la questione climatica può offrirci il destro per comprendere al meglio il significato delle parole di Bianchi e cogliere la concretezza di affermazioni che altrimenti resterebbero – tanto più perché, a ben vedere, ripetute spesso con enfasi – slogan abbastanza vuoti
Domenica 25 settembre seggi aperti dalle 7 alle 23. Gli elettori chiamati alle urne sono circa 51 milioni (50.869.304, secondo il dossier del Ministero dell'interno consultabile online dal pomeriggio di giovedì), compresi gli italiani che votano all'estero (4.741.790). Il comune e la regione con più elettori sono rispettivamente Roma (2.055.382) e la Lombardia (7.505.133), quelli che ne hanno di meno sono la Valle d'Aosta (98.187) e Rocca de' Giorgi in provincia di Pavia (25)
“Un referendum in queste condizioni di guerra è impossibile. E’ una messa in scena costruita solo per l’opinione pubblica interna alla Russia, per giustificare agli occhi del popolo russo questo intervento militare in Ucraina”.
“Le autorità ucraine stanno consigliando agli uomini rimasti in questo territorio di non presentarsi al referendum e di nascondersi perché possono essere reclutati nelle forze russe. I referendum potrebbero cioè diventare un pretesto per prendere gli uomini”.
Ma solo il 6,3% dichiara di non essere intenzionato a votare. Presentati i risultati di un sondaggio realizzato sulla piattaforma indipendente U-Report Italia. Il 65,1% del campione ha a cuore i temi del cambiamento climatico, della non discriminazione, dell'educazione e della salute mentale