I numeri della guerra in Ucraina: 5.718 civili uccisi, 383 bambini morti e 743 feriti

Dall'inizio dell'invasione della Federazione Russa in Ucraina sono morti 383 bambini e 743 sono rimasti feriti, 5.718 civili sono stati uccisi e 8.199 feriti. Sono solo alcuni dei numeri contenuti in un documento delle autorità competenti del governo ucraino (Ufficio del difensore civico dell’Ucraina) emersi durante un incontro on line del Forum internazionale di Azione Cattolica (Fiac) con S.B. Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore di Kiev. Il documento presenta i dati ufficialmente registrati dal governo ucraino, mentre sul territorio occupato dall’esercito russo, dove ci sono combattimenti in corso, è impossibile conoscere la situazione attuale

La Ue tenta di piegare le speculazioni sul prezzo del gas

Con le sue decisioni la Ue sta tentando di placare le punte speculative rialziste assicurando che ci saranno regole per consumare meno con obiettivi europei e declinazioni operative nazionali. Se non ci sarà un vero e proprio tetto massimo di acquisto verranno comunque introdotte pratiche calmieratrici. Garantisce che verrà ridotta la dipendenza complessiva dalla Russia che ha invaso l'Ucraina. Entro questo mese si terrà un Consiglio straordinario Ue per l'energia

Ucraina. S.B. Shevchuk: “Oltre 3milioni di bambini vivono ancora in zone di scontro armato. La guerra è una pazzia”

“Una pazzia”. Così Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina, definisce l’aggressione armata russa nel suo Paese, utilizzando un termine più volte usato da Papa Francesco e per “declinarlo” - intervenendo ad un incontro promosso ieri sera online della Fiac - ha dato qualche cifra ufficiale delle “conseguenze” drammatiche che questa guerra sta provocando: più di 3 milioni di bambini sono ancora nelle zone dello scontro armato, quasi 2 milioni sono a rischio di vivere sull’orlo della fame

Stato dell’Unione: Von der Leyen, un discorso da tempi di guerra

Nell'emiciclo dell'Europarlamento la presidente della Commissione rivolge un intervento di grande solidarietà all'Ucraina, duro contro la Russia, dai toni preoccupati sul piano della crisi economica ed energetica. Ma l'Ue, a suo avviso, supererà questa fase unendo le forze, ritrovando i propri valori e la solidarietà. "I mesi che ci aspettano non saranno facili, fa ce la faremo"