3 ottobre. Da Lampedusa l’appello di sopravvissuti e familiari delle vittime: “Chiediamo soluzioni”

Joseph Walid è un medico che ha perso 4 figli nel naufragio del 2013: “’Welcome to Europe’, mi piacerebbe che questa frase fosse scritta in ogni via e ogni angolo d’Europa”. Ibrahim, che ha perso due figli, lancia un appello alla politica: “Mi rivolgo a chi decide su di noi perché lo faccia con la consapevolezza delle nostre storie e di quello a cui andiamo incontro”

Elezioni in Bosnia-Erzegovina: Paese diviso, tornano i fantasmi del nazionalismo

Oltre 3 milioni di elettori chiamati domani alle urne per eleggere i tre membri – serbo, croato e bosgnacco – della presidenza tripartita che rappresentano i cosiddetti “popoli costitutivi” del Paese. Si voterà anche per i membri del parlamento a livello nazionale, regionale e cantonale. Ma la situazione interna appare tesa. I nazionalismi e i separatismi stanno risorgendo, sospinti dalla guerra in Ucraina. L’appello dei vescovi cattolici. Sir ha interpellato l’esperto dei Balcani Nikolay Krastev

Bulgaria al voto in piena crisi economica. Grigorov: “Sarà difficile formare un governo”

I cittadini bulgari sono chiamati domani alle urne per la quarta volta in due anni. I sondaggi danno in vantaggio il partito dell’ex premier Borissov, accusato di aver alimentato la corruzione. Lo scenario politico è frammentato, mentre il Paese attraversa una forte recessione. Inflazione e questione energetica, assieme al conflitto ucraino, irrompono nella campagna elettorale. Il parere dell’analista politico Assen Grigorov e del segretario generale della Caritas Emanuil Patashev

Il lavoro povero è prerogativa femminile: il 68% delle precarie non supera i 15 mila euro annui

“In Italia esiste una condizione di disparità tra uomini e donne nella sfera lavorativa ed economica”. Chiara Volpato (Coordinamento Donne Acli), presenta in anteprima i dati dell’indagine realizzata da Iref-Acli sulla disparità di genere e salariale. Il 14,5% delle donne tra i 30 e i 39 anni si trova in povertà assoluta. Nel 2021 le richieste per il Reddito di cittadinanza sono state per il 57,5% femminili