Indagine Istat sui fattori di rischio. Nel 2021, il 19% della popolazione di 14 anni e più dichiara di essere fumatore (9 milioni 958 mila persone), il 24% di aver fumato in passato. È pari al 46,2% la popolazione di 18 anni e più in eccesso di peso. E 19 milioni 667 mila persone (il 33,7% della popolazione di 3 anni e più) dichiarano di non praticare né sport né attività fisica nel tempo libero
“La gente viene messa sugli autobus, ma molti spariscono. Spariscono i pulmini dove sono caricate le persone e nessuno sa ora dove li hanno portati. C’è la possibilità che siano andati nelle repubbliche di Donetsk e Lugansk. Questi corridoi sono pericolosissimi per la gente perché non si sa dove portano, chi riesce a passare e dove finiscono”.
Nelle pieghe del conflitto scoppiato il 24 febbraio con l'invasione russa, l'arcivescovo di Leopoli, mons. Mokrzycki, intravede il rischio di divisione tra gli ortodossi ucraini, quelli fedeli a Mosca e quelli fedeli a Kiev. L'impegno dei cattolici locali per tenere insieme il popolo e per aiutare i profughi, oltre 500mila in tutta la regione
Arrivata ieri a Leopoli, in Ucraina, la delegazione di Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs), guidata dal direttore Alessandro Monteduro. Una visita di solidarietà per verificare direttamente i bisogni delle diocesi, eparchie e esarcati ucraini. Subito dopo l'aggressione russa la Fondazione pontificia aveva stanziato 1,3 milioni di euro. Ora sta partendo una seconda fase di aiuto per un valore di circa 700 mila euro. Altri progetti sono in va di definizione
Sono stati 531 i minori approcciati sul web da adulti abusanti. La fascia più a rischio è quella tra i 10 e i 13 anni, mentre crescono i pericoli per i bambini sotto i 9 anni, sempre più connessi ai giochi di ruolo e videogiochi online. In occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia (5 maggio), Save the Children e Polizia Postale diffondono un dossier dati sull’adescamento online e una guida per genitori
Almeno 1 scuola su 6 supportata dall'Unicef in Ucraina Orientale è stata danneggiata o distrutta dall'inizio della guerra, compresa la Scuola 36 – l'unica “Scuola Sicura” a Mariupol. Solo nell'ultima settimana, 2 scuole sono state colpite da attacchi. Le scuole danneggiate o distrutte – 15 su 89 – fanno parte del programma “Scuole Sicure”, realizzato con il Ministero dell'Istruzione e della Scienza
I dati Istat. La pandemia ha avuto generalmente l’effetto di mettere in luce e aggravare divari e fragilità preesistenti: in questo senso i ragazzi stranieri avevano già relazioni meno frequenti. Viaggiare è l’attività che è mancata di più. Utilizzo delle chat/social network aumentato per il 69,9% degli alunni italiani e per il 64,1% degli stranieri. E sempre gli stranieri avvertono di più le difficoltà economiche
I dati Istat su interviste di alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La quasi totalità degli alunni ha sperimentato periodi di didattica a distanza, ma il 67,7% preferisce le lezioni in presenza. Più difficoltà di accesso alla DAD per alunni stranieri e residenti nel Mezzogiorno. Più della metà dei ragazzi senza una connessione Internet stabile a casa