Sono forti gli effetti e le ripercussioni che il conflitto tra Ucraina e Russia sta avendo anche in campo sportivo, tanto con l’impedimento agli atleti russi di partecipare alle competizioni sportive, quanto sul piano economico, con tutte i contraccolpi che il blocco alle proprietà degli oligarchi riversa sulle società sportive di cui sono proprietari o cofinanziatori. Scelte importanti, segnali forte e decisi, che entrano però in un mondo - quello dello sport - dove non ci si aspetta di trovare la politica. O forse non è così? Assieme al giornalista Bruno Pizzul, "La voce isontina" ha cercato di ripercorrere la storia, per comprendere come, anche in passato, sia stato proprio lo sport a dare delle forti prese di posizione su situazioni geo - politiche gravi in atto nel mondo
“Alè alè oh oh, io tanto già lo so, che l’anno prossimo gioco di sabato…”. Dall’alto del suo piedistallo di marmo, Walther von der Vogelweide, il più famoso poeta del medioevo tedesco, ha ascoltato con attenzione il ritornello ritmato che i tifosi dell’FC Südtirol hanno intonato i tifosi nella piazza centrale di Bolzano, dove la squadra altoatesina ha festeggiato la promozione in serie B. Una promozione storica che, in Trentino Alto Adige mancava dal 1948.Così com’era accaduto allo stadio Nereo Rocco di Trieste domenica 24 aprile, quando alle 16.20 al triplice fischio del signor Federico Longo da Paola i ragazzi di mister Javorcic hanno messo la firma ad una pagina di storia del calcio che rimarrà scolpita nella mente e nel cuore degli altoatesini
Si è tenuto in queste ore a Varsavia il convegno "Come garantire e promuovere la salute mentale durante la guerra" per sviluppare un piano di azione internazionale a tutela della salute mentale dei minori coinvolti nel conflitto ucraino. Telefono Azzurro: “I bambini sono coloro che stanno pagando il peso più grave di queste crisi internazionali: si porteranno dietro le cicatrici di questi traumi per anni”
Negli ultimi giorni si sono intensificati i combattimenti nella regione del Donbass. Si teme che Severodonetsk possa diventare una nuova Mariupol. Il sindaco della città, Oleksandr Struk, ha detto che più della metà delle case, ''il 60 per cento”, sono state distrutte dai bombardamenti russi, mentre l'80-90 per cento sono state danneggiate e necessitano di importanti interventi per la ricostruzione. Solo in questa città, 1.500 persone sono morte dall'inizio della guerra. Fino ad una settimana fa, don Oleh Ladnyuk, salesiano di Dnipro, riusciva ad entrare. Faceva da spola con cibo, medicine e aiuti umanitari. Ora non più
Continuano i corridoi umanitari per salvare i profughi siriani rifugiati in Libano, paese che sta vivendo una gravissima crisi politica e sociale. Giunte stamattina 41 persone, altre 22 in arrivo il 30 maggio
Per undici milioni di cittadini italiani (26%) l’aumento dei prezzi in corso ormai da 3 mesi ha avuto un impatto molto negativo sul proprio bilancio familiare. Così, per far fronte ai rincari, gli italiani hanno adottato diverse strategie. L’Indagine di facile.it
Domenica 22 maggio si è svolto nella cattedrale di Kharkiv il primo incontro per i bambini che da tre mesi si recano qui con i loro genitori per ricevere gli aiuti umanitari. Ad accoglierli c’è sempre il vescovo, Vasyliy Tuchapets, esarca della Chiesa greco-cattolica di Kharkiv: “Ai bambini manca la comunicazione dal vivo, il rapporto con gli altri coetanei, i giochi. Tutta l’istruzione nella scuola continua online. Ma dopo, i bimbi non hanno più niente da fare. È particolarmente difficile soprattutto per coloro che vivono negli scantinati. Così abbiamo pensato di organizzare qualcosa per riempire il loro tempo libero”. Sono 238 i bambini uccisi e 433 feriti dall'inizio dell'invasione su vasta scala della Russia. Sono inoltre 1.918 i bambini scomparsi, secondo il Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino che ha ricevuto le denunce da parte dei parenti
L’Unione cattolica della stampa italiana (Ucsi), ha dedicato alla ludopatia un corso per i giornalisti, dal titolo “Le parole del gioco: strumenti per comunicare il gioco ed elementi deontologici”. Su sale scommesse, slot machine e giochi virtuali negli ultimi anni in Italia c’è stata una pioggia di provvedimenti, dello Stato, delle Regioni, dei Comuni. Il risultato rende lo scenario normativo un grande patchwork