Nubi nere, missili e boati squarciano l’illusione di un pezzo di Ucraina prima di oggi non coinvolto nel conflitto. Ma la paura non scalfisce l’ospitalità e l’organizzazione per dare riparo a chi ancora sta cercando di fuggire all’estero
«Diteci dove serviamo e noi arriviamo». Non è uno slogan da sminuire, ma un messaggio rapido e incisivo perché il tempo scorre e non ce n’è mai a sufficienza quando serve per aiutare chi è in difficoltà.
Il rigassificatore al largo di Porto Tolle rappresenta la concreta possibilità che l’Italia ha per diminuire progressivamente la dipendenza dal metano russo. Allo studio c’è il potenziamento dell’impianto di Porto Tolle e del Tap in Puglia, acquistando o noleggiando nuove navi per la rigassificazione del gas naturale liquido
Nasce in Piemonte l'Osservatorio nazionale suicidi, punto di riferimento per l’approfondimento e la sensibilizzazione sui temi della depressione e del suicidio. Prevista anche la creazione di una struttura ambulatoriale specializzata. Fondamentale il lavoro in rete di istituzioni, associazioni ed enti del terzo settore
Dedicata ai nostri emigrati in Belgio, l’ultima di una serie di ricerche curate da Franco Pittau, per conto del Centro Studi Idos per la rivista “Dialoghi mediterranei”. Un esempio di “integrazione diffusa” che parte dal Dopoguerra, passa per la tragedia di Marcinelle, transita per le aperture belghe degli anni ’60 e approda a seconde generazioni che hanno sfruttato le opportunità. Sono 270 mila gli italiani in Belgio, senza contare i belga-italiani
Sono 728 quelli presentati in commissione Affari Costituzionali alla Camera, di questi 484 sono della Lega, 167 di Fratelli d’Italia. Il relatore della legge Brescia (M5S): “Questione di civiltà che va sottratta dalla campagna elettorale di qualsiasi partito”. Proposte di modifica arrivano anche dalle associazioni
Il permesso di soggiorno ha validità di un anno e può essere prorogato di sei mesi più sei, per un massimo di un anno. Consente l'accesso all'assistenza sanitaria, al mercato del lavoro e allo studio. Viene revocato quando il Consiglio Ue decide la cessazione della protezione temporanea
La campagna "Stop the war Now", a cui aderiscono 89 organizzazioni, promuove venerdì 1 aprile un'azione non violenza a sostegno della popolazione. Al ritorno il convoglio porterà in Italia persone con fragilità in fuga dalla guerra. "Entreremo in territorio ucraino per testimoniare con la nostra presenza sul campo la volontà di pace"