Il sociologo riflette, per il Sir, sui dati presentati a Ferragosto dal ministero dell’Interno. “Registro con soddisfazione che siamo scesi sotto i due milioni di reati denunciati, un dato così lo troviamo negli anni ’80. È un passo storico come l’ulteriore diminuzione dei reati violenti”, dice l’esperto, che invita tutti alla responsabilità nei comportamenti
Sensazionale tripletta italiana nella gara femminile di categoria T63: oro e record del mondo per Ambra Sabatini davanti a Martina Caironi e Monica Contrafatto. E’ il punto esclamativo della spedizione azzurra arrivata a 69 medaglie. Pancalli: “La più bella istantanea dei Giochi”
“Il governo va avanti”. È in questa affermazione lapidaria del premier Draghi il messaggio della conferenza-stampa con cui a Palazzo Chigi si è voluto scandire il via alla fase-post estiva dell'attività di governo, presenti i ministri Bianchi, Giovannini, Speranza e Gelmini. Non che ci sia stato il tempo per distrarsi (“non abbiamo passeggiato”, ha detto il presidente del Consiglio), ma adesso i motori dovranno andare a pieno regime. E chi ci sta, ci sta. Il Parlamento sta operando molto proficuamente e l'Esecutivo, dal canto suo, pensa ad andare avanti. A cominciare dal potenziamento degli strumenti della lotta alla pandemia
Fra i torti da imputare alla pandemia da Covid-19 c’è anche l’esaurimento fisico e mentale degli operatori sanitari. Gli eroi delle corsie che fin dai primi mesi di diffusione del virus non hanno mai staccato e ora sono alle stremo. Molti chiedono l’aspettativa, altri si licenziano. “Il fenomeno è allo studio di numerose università e centri di ricerca che ci auguriamo possano presto tirare le somme presentando modelli e soluzioni a un problema che altrimenti rischia di diventare pericoloso per gli operatori e per le persone assistite”, dice la presidente della Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche (Fnopi), Barbara Mangiacavalli. All’orizzonte c’è anche la sfida del Pnrr che punta 4 miliardi di euro sulle cure domiciliari. La parola d’ordine per Mangiacavalli in questo caso è interconnessione fra “quello che c'è già perché il territorio spesso è già ricco”
"Non sono stati 20 anni persi; abbiamo lasciato semi che sono ancora lì: lo hanno confermato ieri le donne di Herat, scese in strada con il burqa ma per chiedere il rispetto dei propri diritti". Lo ha detto oggi Giovanni Grandi, direttore della sede a Kabul dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo
Una situazione sempre più insostenibile. È quella dei migranti haitiani giunti in Messico e bloccati nello Stato del Chiapas, soprattutto a Tapachula, tradizionale “porta” d’ingresso meridionale del Paese. “Abbiamo avviato una missione verso le persone migranti”, annuncia padre Julio López, segretario della Mobilità umana della Conferenza episcopale messicana (Cem), a nome anche della diocesi di Tapachula e degli Scalabriniani.
Assunta Legnante, dopo gli ori di Londra e di Rio, si deve “accontentare” della medaglia d’argento, superata dell’uzbeka Safiya Burkhanova, dodici anni più giovane di lei. Ma la giornata porta anche l'argento del nuoto di Stefano Raimondi nei 200m misti e i bronzi di Ndiaga Dieng nella finale dei 1500 metri piani e di Federico Mancarella nel kayak
Si aggrava sempre più la posizione del Libano, paese preda della sua peggiore crisi economica e politica degli ultimi 30 anni che lo ha costretto a dichiarare default a marzo 2020. Una lunghissima crisi politica impedisce dal 2019 la formazione di un Governo stabile capace di approvare quelle riforme auspicate dalla Comunità internazionale per dare il via al piano di aiuti e di risanamento. A fare le spese di questa situazione è la popolazione locale e rifugiati alle prese con la svalutazione della lira libanese, l’aumento dei prezzi dei beni al consumo, la disoccupazione e la corruzione della classe politica. E come se non bastasse da diverse settimane deve fare fronte anche alla penuria di energia elettrica e di combustibile. Ne abbiamo parlato con padre Michel Abboud, presidente di Caritas Libano
La Commissione Europea sarà tenuta ad aggiornare e trasmettere il rapporto di monitoraggio periodico del programma, nonché ad inviare le informazioni della petizione alla Corte dei Conti Europea per inserirle nel rapporto speciale di valutazione sul Fondo fiduciario per l’Africa