Il Paese è in piena crisi sanitaria ed economica: cittadini chiamati a votare domenica 14 novembre per la terza volta quest’anno. Dopo le dimissioni del governo di Gerb guidato da Boyko Borissov, il parlamento (rinnovato il 4 aprile e il successivo 11 luglio) non è riuscito a varare un esecutivo stabile ed efficace. In questa tornata si dovrà scegliere anche il nuovo Capo dello Stato. La situazione bulgara tratteggiata per il Sir dall’analista Tony Nikolov, caporedattore della rivista “Cristianesimo e cultura”
"Il gioco dell’oca. Quaderni di frontiera" è l’ultimo lavoro di Matthias Canapini. Nel libro, ripercorrendo le principali rotte dei migranti che dall’Africa subsahariana al Medio Oriente,si snodano fino al cuore d’Europa, racconta le storie di piccoli e grandi che viaggiano alla ricerca di un destino migliore
Il card. Kazimierz Nycz, arcivescovo di Varsavia, riferendosi ai migranti ammassati lungo la frontiera tra la Polonia e la Bielorussia ha ribadito con forza che “la Chiesa chiede con fermezza che alla Caritas e ai volontari sia data la possibilità di fornire aiuto umanitario”.
Da un mese e mezzo i profughi manifestano in Libia per chiedere condizioni di vita dignitose e un passaggio sicuro verso l’Europa. In occasione del summit nella capitale francese scrivono alle autorità europee. L’appello è supportato da diverse ong internazionali tra cui Alarm Phone e Mediterranea saving humans
Socialità limitata, stress e frustrazione ma anche nuove idee e interessi. Ma Resta l'incertezza nei confronti del futuro. La ricerca è stata illustrata da 5 giovani alla ministra Elena Bonetti e a Stefano Scarpelli dell'ufficio dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza
Un appello a tutti i credenti di ogni fede e religione a vaccinarsi il prima possibile contro il Covid-19, a rispettare le regole di prevenzione e a pregare per i medici e per chi è in prima linea nella lotta contro il Coronavirus, per chi è stato contagiato e per chi è malato: a lanciarlo ieri da Gerusalemme sono stati i leader religiosi (rabbini, imam, patriarchi e poi esponenti Drusi e Baha’ì) della Città Santa ricevuti dal presidente di Israele, Isaac Herzog, nella sua residenza. Per i cattolici erano presenti il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, e mons. Yousef Matta, arcivescovo melchita di Acri, Haifa, Nazaret e Galilea.
Dopo l'attentato nei giorni scorsi contro il premier Mustafa al-Kadhimi, il patriarca caldeo, card. Louis Raphael Sako, al Sir fa il punto sulla situazione nel Paese: "L'attentato vuole destabilizzare il Paese. C'è chi non vuole un Iraq forte per continuare a portare avanti i propri interessi settari". La visita del Grande Imam di al-Azhar, Sheikh Ahmad Al-Tayyeb, in Iraq, "sarà possibile solo dopo la formazione di un nuovo Governo, quando l'Iraq sarà più stabile e sicuro". L'Iraq e i giovani: "Il futuro del Paese è rappresentato dai giovani". Dal 18 al 20 novembre una 'Gmg' caldea a Baghdad.
Sistema sanitario sotto pressione, poche vaccinazioni, lockdown: a Bucarest e in tutta la nazione si moltiplicano i contagi e le vittime. La testimonianza del vescovo Robu al Sir dopo la guarigione: “Ho visto con i miei occhi che il nostro Paese ha negli ospedali un tesoro in continuo movimento, gente di cuore che offre servizio medico con dedizione e gioia”. Ma questo non basta...