Bulgaria, terza volta alle urne in un anno. Sullo sfondo pandemia e crisi economica

Il Paese è in piena crisi sanitaria ed economica: cittadini chiamati a votare domenica 14 novembre per la terza volta quest’anno. Dopo le dimissioni del governo di Gerb guidato da Boyko Borissov, il parlamento (rinnovato il 4 aprile e il successivo 11 luglio) non è riuscito a varare un esecutivo stabile ed efficace. In questa tornata si dovrà scegliere anche il nuovo Capo dello Stato. La situazione bulgara tratteggiata per il Sir dall’analista Tony Nikolov, caporedattore della rivista “Cristianesimo e cultura”

Crisi Acc-Wanbao e Ideal Standard. Anche la Chiesa oggi in piazza a Mel per scongiurare la chiusura

Per le due aziende, insediatesi nel territorio più di mezzo secolo fa grazie ad investimenti pubblici per riscattare la tragedia del Vajont del 1963, sono giorni decisivi. Il sindaco Cesa ha invitato i concittadini alla mobilitazione. Stamattina al fianco dei lavoratori oltre ai sindacati ci saranno anche i vescovi Corrado Pizziolo (Vittorio Veneto) e Renato Marangoni (Belluno-Feltre) per chiedere alle istituzioni di “fare ogni sforzo per salvare queste realtà produttive”

Bielorussia-Polonia: mons. Jozic (nunzio Bielorussia), “si agisca con decisione e rapidità per trovare soluzioni e salvare vite umane”

“Invito le autorità di tutti i Paesi interessati ad agire con decisione e rapidità per trovare soluzioni almeno temporanee per salvare la vita delle persone”. È l’appello lanciato dal nunzio apostolico nella Repubblica di Bielorussia, l’arcivescovo Ante Jozic, in una dichiarazione sulla crisi dei migranti al confine bielorusso-polacco pubblicata oggi pomeriggio sul sito di informazione della Conferenza episcopale bielorussa (catholic.by).