C’è una vena di antieuropeismo mai sinceramente abbandonato che riemerge ciclicamente per motivi propagandistici e che si sta incuneando subdolamente nella campagna elettorale
Una decina di studenti bocconiani si sono incontrati nelle scorse settimane in un’aula studio del carcere San Vittore di Milano con una trentina di carcerati
Dialogo tra teologia e sociologia sul contributo delle religioni alla terza guerra mondiale. Enzo Pace, Stella Morra e Andrea Grillo sul rapporto tra fede, politica e nazionalismi
I due ex premier italiani hanno lavorato, rispettivamente, a dossier su mercato unico e competitività. Proposte concrete che richiedono una maggiore convergenza politica ed economica dei Paesi membri: con la speranza che "non finiscano in un cassetto"
La festa del 25 aprile non può che essere di tutta la Repubblica, consapevole delle sue origini e dei suoi traguardi, ed è precisa responsabilità dei governi proporla come tale. Celebra la libertà, come base su cui sviluppare democrazia, giustizia sociale e sviluppo: il circuito virtuoso che ha permesso all’Italia di crescere e che oggi sembra essersi inceppato. Guardando alla sostanza culturale e morale, dunque politica, del 25 aprile, la priorità è riattivarlo.
Se anche spendesse 1.440 euro al giorno – che per molti equivale allo stipendio di un mese – impiegherebbe 1.774 anni per finire tutti quei soldi. Dunque, nemmeno immaginando di scialacquare un euro al secondo, giorno e notte, si troverebbe un significato al compenso chiesto da un uomo, in cambio del suo lavoro, all’azienda da lui stesso fondata.
L’incontro promosso dall’Università. Da Tina Merlin a Luigi Gui, passando per Egidio Tosato, una lettura attuale del ruolo che hanno avuto i Costituenti della nostra Regione