Transizione in Medio Oriente. Tra conflitti e governi dittatoriali che potrebbero rovesciarsi, c’è un Occidente incapace di affrontare con onestà le sue non-azioni. Il controsenso L’Occidente deve pensare a investire sul futuro, ma per ora ha chiuso «il rubinetto alle richieste di asilo dalla Siria». Un paradosso per Stefano Allievi: «Rischiamo di dire “no, non vi vogliamo” ai cristiani che dovessero scappare»
Futuro da costruire Nel mondo che si apre a contraddizioni e sfide, la nuova generazione può ancora giocarsi le sue carte con più lucidità e approcci costruttivi rispetto agli adulti
Una delle riforme attese nel 2025, davvero denso di aspettative nella nostra Diocesi, è quella dei vicariati, finora entrati nelle comuni riflessioni sulla scia della prossima nascita delle collaborazioni pastorali soltanto come appendice; come una realtà, dice qualcuno, che potrebbe riguardare solo i preti, la loro vita e formazione.
È dono di Dio che implica una risposta responsabile. Ecco come: liberandosi e liberando dalla tirannia del “tutto e subito”, esercitando l’audacia e... perseverando
Gisèle è stata privata della sua libertà. Non ha vissuto una donazione piena ed ilare, è diventata oggetto di spreco, donna da usare e ri-usare, demolendo così la Bellezza della berachà e l’inno di gioia e di gratitudine al Creatore. Non una volta, e sarebbe già uno sfacelo vergognoso, ma per anni e anni. Su di lei ricadeva la viltà, l’inganno e la sporcizia. L’uomo e la donna possono dirsi tali quando affondano in una simile melma?
La notizia “di Natale” è arrivata alle redazioni nella mattinata di martedì 17 dicembre, a poche ore dall’invio alla stampa di questo numero del nostro settimanale. Occorre ammettere che in termini di sanità è abitudine comune in questi anni indicare ritardi, disservizi, carenza di medici, privatizzazione di interi reparti ospedalieri…