Stiamo per varcare la soglia di un nuovo anno e per di più giubilare. Come vivere allora questo tempo? Riscoprendo l’amore del Signore che ci aiuta a vedere il bene nel mondo, a contemplarlo, a custodirlo e a diffonderlo ovunque, perché altre persone siano felici!
Matino, parroco, docente di Teologia pastorale, ci aiuta a riscoprire il cammino della Natività attraverso una riflessione sulle Scritture ma anche sulla realtà del mondo in cui ci troviamo oggi
Nel nuovo anno, sarà importante incoraggiare gli adolescenti a confrontarsi con la realtà, a dialogare con il proprio io interiore e a prendere decisioni consapevoli, assumendosi la responsabilità delle proprie scelte
Un giovane teologo francese che vive al Cairo, Adrien Candiard, ha scritto sagaci “note di fiducia per cristiani disorientati” raccolte nel piccolo libro “La speranza non è ottimismo”
Come possiamo celebrare solenni liturgie in memoria dei martiri (e molte parrocchie hanno come patroni proprio alcuni martiri…), incensare reliquie, fare grandi processioni in onore di martiri di secoli passati se non siamo capaci di vedere i martiri di oggi? No alla tentazione del silenzio e indifferenza
Guerre, nuove sfide geopolitiche, migrazioni: sono solo alcuni dei grandi scenari che attendono un rinnovato protagonismo dell'Unione europea. Che non può permettersi di rinchiudersi in se stessa
Una delle riforme attese nel 2025, davvero denso di aspettative nella nostra Diocesi, è quella dei vicariati, finora entrati nelle comuni riflessioni sulla scia della prossima nascita delle collaborazioni pastorali soltanto come appendice; come una realtà, dice qualcuno, che potrebbe riguardare solo i preti, la loro vita e formazione.
È dono di Dio che implica una risposta responsabile. Ecco come: liberandosi e liberando dalla tirannia del “tutto e subito”, esercitando l’audacia e... perseverando