L’andamento dell’economia italiana nel secondo trimestre dell’anno è stato anche peggiore del previsto: -0,4% contro il -0,3% delle stime provvisorie diffuse dall’Istat a fine luglio, che già avevano registrato il passaggio in territorio negativo dei dati sul Prodotto interno lordo, dopo la lunga serie positiva del post-Covid. Un segnale preoccupante, tanto più se lo si legge contestualmente ad altre rilevazioni Istat, come quelle relative all’occupazione (-73mila occupati a luglio dopo sette mesi di crescita) e alla fiducia di consumatori e imprese (ad agosto lieve calo per i primi, diminuzione netta per le seconde).
Il 4 settembre 1963 moriva Robert Schuman, padre fondatore dell’Unione europea. In sua memoria, la Comece ha pensato di celebrare una Messa speciale nella Cappella per l'Europa a Bruxelles. “L’appannarsi dell’ideale europeo, a motivo dei problemi che assillano le nostre società – dice mons. Maria Crociata, presidente dei vescovi dell’Unione europea in questa intervista al Sir - va contrastato con tutte le forze. Non c’è futuro per nessuno nell’isolamento e nella chiusura”
“Stiamo ripensando completamente la scuola; guai a tornare a quella pre-Covid. Occorrono nuovi modelli educativi; dobbiamo mettere i nostri ragazzi al centro e curarne le ferite". Ne è convinta la presidente nazionale Fidae, Virginia Kaladich. Il cammino sinodale? "Una sfida anche per noi". E intanto potrebbe essere vicina la completa attuazione della legge sulla parità
In trent’anni di presenza nello Stato asiatico l’Associazione ha contribuito a valorizzare la dignità delle persone con disabilità assicurando lavoro, autonomia, salute, educazione
Il presidente, Zoello Forni: “Chiediamo rispetto per queste vittime affinché nessuno in questa terribile vicenda parli di fatalità o di morti bianche, perché la sicurezza in questi ambiti lavorativi deve essere sempre al primo posto e non può ammettere leggerezze”. E aggiunge: “Saremo al fianco delle famiglie costituendoci parte civile, per capire fino in fondo cosa sia successo”
“Spinelli entrò al Parlamento europeo con un suo progetto preciso. Il ‘piano’ di Spinelli del 1980 include esattamente i temi di cui si discute oggi: i rapporti con l’Africa, lo sviluppo delle nuove tecnologie, una economia europea per una prosperità condivisa, il bilancio federale, solo per fare alcuni esempi”.
“La diplomazia della Santa Sede si sta profilando in modo sempre più stagliato”, dice l’ambasciatore al Sir, e “la prossima missione a Pechino del card. Zuppi inserisce un nuovo tassello, molto importante, perché almeno in parte la soluzione può passare per Pechino. Tuttavia, occorre grande realismo: la Santa Sede continua a lavorare soprattutto sul registro umanitario, che però ha necessariamente anche una dimensione politica”
Sulla dinamica del disastro che ha portato alla morte di cinque operai si sa ancora poco, per ora i sono la costernazione e l’incredulità per l’errore, forse umano, forse organizzativo o di comunicazione. I pareri di Antonio Malvestuto e di Stefano Tassinari