Stupro di gruppo a Palermo. Pellai: “Educare i ragazzi ad essere non ‘veri uomini’, ma uomini veri”

Oggi assistiamo ad un “deserto educativo, in particolare nei confronti dei nostri figli maschi, privi di accompagnamento nel percorso di maturazione emotiva, affettiva, sentimentale e sessuale”, a fronte di un modello maschile “predatorio” sostenuto dal dilagare del porno anche tra i giovanissimi. È l’allarme lanciato in questa intervista dallo psicoterapeuta e scrittore

Perché Palermo non è “la città dello stupro”!

La città ha tanti problemi, ma è anche un centro di grande civiltà, per la sua storia e per le sue tante risorse di umanità e di cultura, che emergono soprattutto nei momenti difficili. Come in questo, che ha visto un corteo che ha sfilato per il centro storico per gridare la sua protesta e testimoniare la sua solidarietà alle vittime. Unendo le loro forze speriamo che tutti gli italiani, siano di Palermo, di Firenze o di Milano, riescano a sconfiggere non solo gli effetti, ma le cause della cultura della violenza sulle donne

Russia: Scaglione, “Prigozhin era diventato per Putin inaffidabile e scomodo, decapitato il gruppo Wagner”

“La morte di Prigozhin è una sorta di morte annunciata perché, da quando, il 24 giugno, aveva tentato quella specie di insurrezione, si era ribellato nei confronti del Cremlino, molti avevano pensato che la sua sorte fosse segnata. L’incidente di ieri fa pensare che queste previsioni fossero azzeccate. Prigozhin era diventato un personaggio scomodo e agli occhi di Putin inaffidabile”. 

Estate in carcere. Don Cambareri: “All’Ipm di Bologna i ragazzi in disagio per caldo, sovraffollamento e scarsità di attività”

“C’è una ricchezza reciproca quando si incontrano con i coetanei ‘di fuori’, ma è essenziale la continuità”, spiega al Sir il cappellano. In un contesto in cui “la relazione prevale sulle differenze” alla messa partecipano non solo giovani cattolici, ma anche ortodossi e musulmani, in un clima di discrezione e molta educazione