Una conversazione fuori da scuola, con una mamma asiatica, quattro figli dalla prima media ai due anni di età e un marito che lavora a pieno ritmo nonostante una situazione clinica di fragilità: «Gli open day delle scuole dell’infanzia? Non credo che parteciperò – riferisce a mia moglie – anzi, penso che lasceremo l’Italia. Qui facciamo una vita misera, se avessimo un’emergenza economica non sapremmo come affrontarla. E poi c’è la scuola… se non fosse per me, mia figlia non parlerebbe l’inglese. Insomma, che futuro potrò offrire qui ai miei figli?»
La Dichiarazione universale dei diritti umani entrava in vigore il 10 dicembre di 75 anni fa. Seppur in epoca di nuovi conflitti, questo documento è ancora oggi lo strumento per orientarci: dal nostro quartiere alle decisioni dell’Onu, mai dimenticare che siamo tutti uguali
L’introduzione nello statuto comunale di un articolo che garantirebbe a tutti un accesso sicuro all’alimentazione: a Torino è già realtà, a Padova si comincia a parlarne
Controllare o delegare, fidarsi o arrangiarsi. La vita è un dubbio, un dilemma, un’incertezza equamente divisa tra il fare da sé e il lasciar fare che, declinato nel francese laissez faire, diventa persino manifesto politico di sicuro liberismo economico
I giovani hanno anche atteggiamenti più favorevoli, rispetto alla media internazionale, nei confronti sia dell’eguaglianza di genere che dell’eguaglianza dei diritti tra gruppi
La giurisprudenza della Corte costituzionale, a partire da un’analisi sistematica della Carta, ha enucleato il principio della “leale collaborazione” tra poteri
"Ci sono grandi paure che accompagnano le prime relazioni, fra cui l’abbandono e la solitudine. Si tratta di due aspetti dell’esistenza umana oggi particolarmente 'sentiti': il nostro è un mondo in cui la solitudine viene negata, o 'riempita' artificiosamente. Le giovani generazioni, inoltre, fanno fatica a sostenere i 'no' e mal tollerano le frustrazioni, anche quelle che arrivano dalla scuola, o dallo sport…". Lo dice al Sir la psicologa e docente di psicologia dello sviluppo presso l’Università Cattolica del S. Cuore di Milano, da diversi anni si occupa di ricerca e progetti di formazione che hanno come oggetto l’educazione affettiva e sentimentale di adolescenti e giovani adulti