Ucraina. Ferrara (diplomatico): “Legittima difesa è ora prioritaria ma la prospettiva di un dialogo è fondamentale”

“Tornare a Helsinki, tornare alla prospettiva di un dialogo credibile, è fondamentale. Purtroppo non siamo ancora lì, ma questo è il modo concreto politico-internazionale per declinare l’appello del Papa per la pace e a favore di una soluzione del conflitto che sia pacifica, giusta, concordata, sostenibile e stabile nel tempo. Uno degli strumenti può essere una Conferenza internazionale, da convocare quando sarà il tempo e quando ci saranno le condizioni, per riportare pace ma anche cooperazione e sicurezza in Europa”. A parlare è Pasquale Ferrara, dal maggio 2021 direttore generale per gli Affari politici e di sicurezza del Ministero degli esteri

Energia e gas. Timpano (Un. Cattolica): “Fondamentale diversificare le fonti, con ‘price cap’ si capirà fino a dove Putin vuole spingersi”

“Al momento non è ancora chiaro quale possa essere il meccanismo operativo di implementazione del tetto ai prezzi”, spiega Francesco Timpano, ordinario di Politica economica all’Università Cattolica. “Il rischio è che Putin rifiuti e chiuda tutti i rifornimenti”, avverte il docente, secondo cui per le nuove forniture bisogna stringere accordi “nel limite del possibile con Paesi con cui si hanno rapporti politici stabili e nei quali la stabilità è una prospettiva di medio-lungo termine”

Il buon lavoro è quello stabile. Guerra, virus e inflazione schiacciano le attese

La grande inflazione di questi mesi (+8% a giugno, poco sotto la media europea +8,6%) peggiora la qualità della vita di tutti e influenza l'occupazione perché obbliga a ridurre i consumi. Con gli stessi soldi non si possono più comprare gli stessi beni e servizi del mese precedente, le spese incomprimibili tolgono spazio alle altre, si rinvia l'acquisto di un elettrodomestico o l'auto anche se usurati. Le imprese, soprattutto quelle che lavorano sui consumi interni, non hanno interesse a studiare, produrre e lanciare nuovi prodotti e servizi. È un'economia che si rattrappisce, il contrario di ciò che servirebbe per creare del buon lavoro. Quello stabile, se possibile