L’economia veneta non tiene il passo. Nel medio e lungo termine il modello va ripensato

Indicatori. Il 2022 vedrà la nostra regione in testa per crescita del Pil in Italia, ma nel medio e lungo termine il modello va ripensato. Negli ultimi vent’anni, Pil al palo in Lombardia, Veneto ed Emilia, mentre in Europa sale a doppia cifra. La visione. Del sorpasso dell’Emilia sul Veneto si parla dal 2018. Alla base, c’è la scelta di puntare su poli di eccellenza e aggregatori di aziende, università e centri di ricerca come la punta di diamante Tecnopolo di Bologna

Trapper e violenza. Pollo (antropologo): “La scorciatoia, sbagliata, per essere visibili”

Più che per la loro musica, fanno parlare di sé per i reati che compiono postandoli in tempo reale sui loro profili social. Un mix di violenza, droga, sesso, istigazione alla trasgressione, odio razziale, esibiti come trofei. Per l'antropologo dell'educazione Mario Pollo "la violenza distruttiva diventa una scorciatoia per tagliare il nodo di una complessità difficile da sciogliere" , il modo "per realizzare se stessi e trovare riconoscimento e popolarità". Necessario un grande investimento educativo su più livelli: scuola, associazionismo, enti locali, insieme a misure di sostegno e accompagnamento per le famiglie disfunzionali    

Ucraina. Bozzo: “L’attentato possibile inizio della lotta per rovesciare Putin”

La guerra è fuori ma potrebbe essere già iniziato la scontro per la successione dello “Zar”. L’attentato in cui ha perso la vita Darya Dugina, figlia del filosofo vicinissimo a Putin Alexander Dugin, apre a molte supposizioni che si intrecciano con il destino del conflitto e dei territori contesi. Per Luciano Bozzo, professore di relazioni internazionali e studi strategici presso l'Università di Firenze, le ipotesi in campo sono varie ma quelle più probabili indicano l’apertura di una contesa interna che abbia come obiettivo la defenestrazione del presidente russo e un periodo di destabilizzazione e caos nel Paese.

Ucraina. Scaglione: “Situazione di stallo militare e politico, a Zaporizhzhia questione drammatica”

“Se si prosegue sulla linea di usare questa guerra per ridimensionare la Russia e le sue ambizioni, le cose possono solo peggiorare dal punto umano e anche economico”, spiega il giornalista, per anni corrispondente da Mosca. Commentando la situazione della più grande centrale nucleare d’Europa, al centro del trilaterale Zelensky-Erdogan-Guterres, osserva: “Le truppe russe sono all’interno della centrale che viene bombardata dagli ucraini: siamo di fronte a due follie”