Si è conclusa lo scorso 7 maggio (dal 3) la visita di Alessandro Monteduro, direttore di Aiuto alla Chiesa che soffre -Italia (Acs), in Ucraina. Scopo del viaggio è portare la vicinanza della Fondazione pontificia alla popolazione del Paese, invaso il 24 febbraio scorso, dall’esercito russo. Il Sir ha chiesto a Monteduro di tracciare un bilancio della visita in Ucraina.
È davvero giunto il momento di mettere l’Unione Europea “sotto i ferri”? A 72 anni dalla dichiarazione del ministro degli esteri francese Robert Schumann, l’Unione continua a essere un cantiere a cielo aperto.
Accesso sanitario, allo studio e al mercato del lavoro. Sono i “benefici” della protezione temporanea, ma si possono estendere al di fuori dell’emergenza? Straordinario e ordinario. Il sistema di protezione è ripartito tra chi fugge da eventi improvvisi come le guerre e chi proviene da rotte “consolidate”. L’Italia è riuscita a ospitare centinaia di profughi ucraini con un sistema che ha retto
Non è odio verso la famiglia o desiderio di vendetta, ma senso di impotenza e paura di non farcela quello che ha mosso la mano dell’architetto che alcuni giorni fa, in provincia di Varese, ha ucciso moglie e figlia e ferito gravemente il figlio tentando poi di uccidersi. Ne è convinto lo psichiatra Vittorino Andreoli: “Qui non si tratta di violenza ma di distruttività innescata da un forte senso di inadeguatezza e impotenza”
Uguaglianza storica. Finalmente viene riconosciuto il professionismo nel mondo calcistico femminile. Significa avere maggiori tutele: ora è un lavoro a tutti gli effetti