L’aumento del Pil dice tutto e niente

Dopo la pandemia, con la spinta degli investimenti e dei flussi di denaro europeo in arrivo, l'attività produttiva dovrà riguadagnare normalità gestendo un'accelerazione digitale che non sarà indolore. Le imprese chiedono di superare il blocco dei licenziamenti che tanto ha aiutato nell'emergenza. Senza la rete di protezione, gli indicatori di occupazione e disoccupazione (comprese le voci degli inattivi e inoccupati) segnaleranno mese per mese la qualità vera della ripresa

Sanificare la comunicazione

Un fiume di parole esondano continuamente dalla bocca di ciascuno, per dimostrare di avere ragione. Spesso l’istintività prende il sopravvento e, senza fondare le proprie ragioni anche con il confronto, ognuno lotta per vincere e affossare l’altro. Ogni occasione può diventare un campo di Marte, soprattutto quando siamo convinti che l’altro sbagli sempre

Mattarella: “La vaccinazione è un dovere morale e civico”

Le parole del capo dello Stato nell'annuale incontro con la stampa parlamentare (l'ultimo del settennato) non lasciano margini di dubbio sul suo pensiero in materia. Non entrano nel merito delle concrete opzioni normative e organizzative, ma confermano la convinzione che la campagna vaccinale, così come gli “ingenti sostegni pubblici per contenere le conseguenze delle chiusure e dei distanziamenti a livello economico, produttivo e occupazionale”, continuano a essere “gli indispensabili strumenti per assicurare sicurezza e serenità” e per camminare “sulla via d'uscita dalla crisi”. È insieme un appello e un richiamo, quello del presidente della Repubblica, che muove da una visione comunitaria e solidaristica del patto che tiene insieme il Paese