Una percezione distorta in un clima non sereno. Oltre la nota verbale, oltre la miopia che fa gridare all’”ingerenza”, è possibile leggere il ddl Zan con l’obiettivo di migliorare il testo, di mostrarne le criticità, senza intenzioni di odio o disprezzo verso il mondo Lgbtq+
Le sfide sono molte e certamente gli obiettivi politici potranno favorire programmi e strategie. Però molto dipende dalla responsabilità di imprese e cittadini.
Oggi a Roma, presso il Senato, l'incontro e la lettera aperta di 70 associazioni non profit ai senatori per segnalare le criticità del testo contro l’omotransfobia e chiedere con urgenza un incontro con la Conferenza dei capigruppo prima della calendarizzazione in Aula
Trent’anni fa avvenne lo sbarco dei 20mila albanesi che a bordo della Vlora cercavano la propria personale America. Fu uno shock per l’opinione pubblica nazionale: di colpo ci si rese conto che l’Italia era diventata un Paese di immigrazione. Scarp de' tenis racconta nel numero di luglio le storie di chi, come Leonard e Anxhela, dopo aver attraversato il canale di Otranto, è diventato parte integrante del nostro Paese
La Comunità di Sant’Egidio non interrompe la sua presenza accanto agli anziani e intensifica il programma dedicato agli over80: centri e sedi restano aperti e proseguono visite domiciliari e servizio telefonico
Notizie sovrabbondanti, talvolta allarmistiche, gridate e/o contraddittorie, spesso non verificate e accompagnate dalla circolazione di ingannevoli fake news. La comunicazione sull’emergenza sanitaria ha spesso creato disorientamento tra i cittadini eppure, secondo Mariagrazia Fanchi, direttrice dell’Alta Scuola in media, comunicazione e spettacolo (Almed) dell’Università Cattolica, "la comunicazione è il primo e fondamentale presidio per la salute personale e collettiva" e il Covid è stato "un potente amplificatore di criticità già presenti nel processo di costruzione dell’informazione"
La fine del blocco generalizzato dei licenziamenti, scattata con l'inizio del mese di luglio, è stata temperata dalle misure contenute nel decreto legge appena varato del governo che si sono aggiunte a quelle già adottate nel decreto “sostegni bis”. In quel provvedimento, mentre si eliminava il divieto di licenziare per le imprese dell'industria e dell'edilizia, considerati settori forti e già in ripresa, si rendeva disponibile fino al 31 dicembre la cassa integrazione “scontata” per le aziende che avessero comunque deciso di non licenziare. Per le piccole imprese e i servizi, invece, il blocco dei licenziamenti veniva prorogato fino al 31 ottobre. Con il nuovo decreto si è estesa questa proroga anche alle industrie del comparto tessile-abbigliamento-pelletteria.
“Le forti immagini diffuse sui social ci fanno molto riflettere e, allo stesso tempo, ci inducono a non puntare solo il dito di condanna verso coloro che hanno sbagliato e hanno offeso la dignità personale dei detenuti, ma anche a sottolineare la difficile missione che vivono ogni giorno i poliziotti penitenziari”.