Lo smart working è il bivio della società. Prorogato fino al 31 dicembre 2021, il lavoro agile innesta nuovi scenari

Prorogato fino al 31 dicembre 2021, il lavoro agile innesta nuovi scenari nel rapporto tra dipendente, datore e azienda. Cambia la gestione delle mansioni nelle famiglie, ma anche gli spazi domestici. E dov’è il diritto a disconnettersi? Secondo i dati raccolti ed elaborati dall’Istat l’86 per cento delle grandi imprese ha lavori eseguibili a distanza contro il 77 per cento delle medie, il 33,6 per cento delle piccole e soltanto 17,5 punti percentuali delle microimprese

Costruttori di pace. L’unione che i coniugi vanno formando è, di fatto, naturalmente, una palestra di pace

L’amore ha il volto della pace, vuole il bene dell’altro e affronta con coraggio la sfida della realtà quotidiana in cui ciò non necessariamente risulta facile e scontato.

La famiglia è fondamento della società anche per questo: perché permette di fare determinanti esperienze di pace. Ne consegue che la comunità umana non può fare a meno del servizio che la famiglia svolge. Dove mai l’essere umano in formazione potrebbe imparare a gustare il “sapore” genuino della pace meglio che nel “nido” originario che la natura gli prepara? Il lessico familiare è un lessico di pace; lì è necessario attingere sempre per non perdere l’uso del vocabolario della pace. Nell’inflazione dei linguaggi, la società non può perdere il riferimento a quella “grammatica” che ogni bimbo apprende dai gesti e dagli sguardi della mamma e del papà, prima ancora che dalle loro parole.Benedetto XVI, Messaggio per la XLI giornata mondiale della Pace – “Famiglia umana, comunità di pace”, 1 gennaio 2008

Giornata mondiale ambiente. Masullo: “Per ‘guarire la natura’ dobbiamo smettere di inquinarla”

"Il grande rischio è il danneggiamento irreversibile dei meccanismi che garantiscono la vita sul nostro pianeta, proseguendo a grandi passi verso la sesta estinzione di massa preannunciata dagli scienziati; ciò renderebbe assai problematica anche la vita per l’uomo, in un mondo in cui tutto si lega e tutto è connesso", dice al Sir il direttore scientifico di Greenaccord

Adolescenti. Vicari (neuropsichiatra): “Saranno sicuri e ‘corazzati’ se sono stati bambini autonomi”

Non è mai troppo presto per iniziare a educare gradualmente un bambino all'autonomia e alla capacità di riconoscere e gestire le proprie emozioni. E un bambino autonomo, responsabile, capace di autodisciplina, sarà nella maggior parte dei casi un adolescente sicuro di sé e "corazzato" di fronte alle sfide della vita. Parola del neuropsichiatra Stefano Vicari, secondo il quale la crescita psicologica e l'equilibrio mentale dei nostri figli sono importanti quanto la salute fisica. Ecco le sue "istruzioni per l'uso"