Solide e tenaci, come la montagna di cui si sentono figlie. E che non è una montagna qualsiasi ma il «monte sacro alla patria», quel Monte Grappa simbolo della Grande Guerra, dove oggi riposano le spoglie di quasi 23 mila soldati.
La Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa ha prodotto una risoluzione quale contributo alla Conferenza sul futuro dell’Ue. “Investire sulle famiglie quale presidio sociale e democratico”. L’appoggio da parte di Ccee e Comece. Il presidente Bassi al Sir: “Siamo qui ad assumerci le nostre responsabilità e a metterci al servizio della comunità”
“In pochi mesi, la visione e il metodo che silenziosamente nutrono l’agire del Governo, ha sparigliato le carte nel mondo politico. Basterebbe sfogliare il Pnrr per scoprire uno sguardo politico che guarda lontano e un’idea di Paese moderno. La discontinuità del ‘metodo Draghi’ segna una rivoluzione antropologica. Le riforme costituzionali, della giustizia, delle politiche familiari con il Family Act sono segni concreti di un cambiamento in atto”.
“Oggi siamo chiamati a essere e operare insieme contro il mutamento climatico; insieme sulla cura; una priorità alta per ognuna delle nostre comunità”, attraverso una “resistenza all’inaccettabile, come gli sversamenti dei fanghi nei campi dove si coltiva mais o gli incendi in Amazzonia”; “la coltivazione di un’ecospiritualità solidamente radicata nel Vangelo di Gesù Cristo, con un sogno di terra buona, abitabile; una responsabilità personale e comunitaria”; “la condivisione di buone pratiche”.
Incontro organizzato dalle Acli sulla riforma della cittadinanza. Il segretario Pd: “Impegno preso ma in Parlamento abbiamo solo il 12 per cento”. Bonino (Più Europa): “Strada ancora lunga”. Russo (Acli): “I ragazzi in attesa sono già italiani”
Mentre Amazon si riunisce per l’Assemblea annuale degli azionisti, le lavoratrici e i lavoratori della sua catena di fornitura protestano per le condizioni in cui sono costretti a vivere e a lavorare. Manifestazioni in 10 Paesi di 5 continenti. Lucchetti: “E’ una questione di giustizia sociale”
“Investire nell’età evolutiva è l’unica possibilità di rendere sostenibile il Sistema sanitario nazionale evitando gran parte delle malattie non trasmissibili dell’età adulta avanzata”.
“Sempre prima la persona”. Mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e neoeletto vicepresidente della Cei per l’area Centro, ha risposto così alle domande dei giornalisti sul ddl Zan, nel corso della seconda conferenza stampa dell’Assemblea generale della Cei, in corso fino a domani all’Hotel Ergife di Roma.