La giornata mondiale del migrante e del rifugiato si celebra domenica 26 settembre in tutte le parrocchie del mondo. Per accogliere chi fugge in cerca di futuro servono il Vangelo e il diritto per proteggere i deboli. Intervista alla prof. Paola Scevi dell’Università di Bergamo
La crescente attenzione al sollievo fisico e psicologico, evidenziata anche scientificamente, si scontra con una poca conoscenza sulla terapia palliativa. Fabio Formaglio, direttore dell’unità Terapia del dolore e cure palliative dello Iov, crede che in Italia i tempi siano maturi per una scelta sull’eutanasia. Ma questo non cambierà la diffusione delle cure palliative
Se la “falsa” dicotomia tra istruire ed educare non verrà definitivamente risolta, la scuola si trasformerà sempre più in un luogo di “prestazione” e di “misura”.
Chiara Ugolini, 27 anni, di Calmasino (Bardolino). Rita Amenze, 31 anni, di Villaga. Alessandra Zorzin, 21 anni, di Montecchio Maggiore. “In pochi giorni tre femminicidi vicino a noi, ma che non fanno altro che confermare quanto le statistiche tendono a ribadire da anni: basti pensare che i dati Istat mostrano come in Italia il 31,5% delle donne subisce nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale”.
Il rischio più grande, di fronte a storie eccezionali come quelle di padre Gigi Maccalli è quello di ridurre le persone in “personaggi” e i santi in “santini”.