Da medico abortista a difensore della vita nascente. In occasione della 43ª Giornata nazionale per la vita che ricorre il prossimo 7 febbraio sul tema “Libertà e vita”, Antonio Oriente racconta al Sir la grande svolta della sua esistenza: "Per troppi anni ho praticato aborti; poi il Signore mi ha aperto gli occhi e ora mi batto per difendere la vita nascente. Ad oggi posso dire che sono più numerosi i bambini che ho salvato di quelli che ho ucciso”. La vita "nel buio", la conversione, la consegna dei "ferri di morte" a Papa Francesco, il mandato di "evangelizzatore pro-vita"
Nel 2021, i tre più grandi colossi farmaceutici del mondo produrranno dosi solo per l’1,5% della popolazione mondiale, mentre molti produttori sono tagliati fuori. Ad oggi sono stati vaccinati 108 milioni di persone, ma solo il 4% delle vaccinazioni è avvenuto nei paesi in via di sviluppo. Appello urgente a Ue, Usa e Uk per un’immediata inversione di rotta
L'Ordine degli assistenti sociali risponde all'appello della Sipps: “Non abbiamo neanche livelli essenziali di prestazioni e servizi: come si può fare integrazione socio-sanitaria? Con una assistente sociale ogni 40 mila abitanti, difficile che le promesse non diventino illusioni”
Da oggi fino a domenica 7 febbraio, la rete delle Acli ha organizzato una tre giorni di sensibilizzazione per chiedere che non ci siano discriminazioni tra profit e non profit, perché il Parlamento e il Governo tengano conto del valore sociale che i circoli svolgono in tanti territori difficili
Il commento del presidente Rossini: "Conciliare la rappresentanza politica con la competenza tecnica". Appello a Draghi: "Confidiamo che sappia ascoltare le istanze che vengono da tutti i corpi sociali"
“Vediamo la luce in fondo al tunnel, se in estate potremo tornare quasi alla normalità sarà fondamentale mettere in moto quelle misure che possono davvero far ripartire il Paese”. Così l’economista Leonardo Becchetti commenta al Sir l’attuale situazione socio-economica del Paese, dopo un anno di pandemia
Il presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini: “Dobbiamo investire su scuola e formazione, su lavoro buono e naturalmente su una vera riforma sanitaria se vogliamo superare questa crisi e lavorare per la felicità sociale del nostro Paese”
Già: ma come spenderemo i 200 e passa miliardi di euro che arriveranno grazie al Recovery fund o meglio Next generation Eu? È la domanda delle domande. Perché i soldi arriveranno sì, ma a determinate e stringenti condizioni.
Al di là di un caso che si esaurirà in pochi giorni, resta una visione della Borsa che non seleziona il meglio, non guarda ai valori economici fondamentali di una società, non aiuta a far crescere l'occupazione, illude decine di migliaia di ragazzi che è possibile diventare milionari senza fatica, spesso senza conoscenza dei meccanismi dell'economia, dove i primi che arrivano fregano quelli che arriveranno dopo anche se amici sui social. È accaduto negli Stati Uniti dove milioni di americani si dilettano a giocare con il fai-da-te in Borsa. L'Europa non è al riparo. È il lato peggiore della finanza e una Borsa così, senza regole, non serve all'economia