Nel libro “Pandeconomia. Le alternative possibili” l’autore sostiene la necessità di una ripartenza basata sull’equità e sull’equilibrio tra attività umane e ambiente. Centrale il “rilancio della cooperazione internazionale, a partire dalla lotta comune contro il Coronavirus”
“Praticamente una tredicenne o una quattordicenne potrà, senza ricetta medica, andare in farmacia e acquistare un composto chimico a base di ulipistral acetato affinché, in caso di avvenuto concepimento di un figlio, il suo utero (l’ambiente in cui il nuovo essere umano dovrebbe trovare stabile alloggio fino alla nascita) si renda inagibile e inospitale. Conseguenza: il nuovo essere umano che ha appena iniziato a esistere viene espulso e muore”.
“Ci siamo dimenticati dei bambini” e bisogna correre ai ripari. Nell'ultimo libro del pedagogista, in uscita domani, la storia dell'infanzia degli ultimi decenni, fino al lockdown: nella protezione che diventa privazione, il bambino che disturba diventa “disturbato”. Nove idee per una nuova “alleanza tra generazioni"
La denuncia rivela la maturità di giovani nel tempo dell’incertezza e della paura. Si rivolgono agli adulti e in particolare a quanti tra essi hanno responsabilità di governo.
La tecnologia è una meravigliosa risorsa. Ma chi vive in mezzo ai ragazzi e ha modo di rilevare stili di apprendimento e livelli di attenzione, sa bene che stiamo perdendo qualcosa.
Se lo spirito di fazione prevale sistematicamente sull'interesse comune e sui valori che fondano la comunità nazionale, alla lunga una democrazia non può reggere.
La direzione impressa è proprio quella: non nuove strade, ma veicoli non inquinanti su quelle strade. L’idrogeno sarà la chiave di volta: economico, disponibile, inesauribile.