Alla vigilia dei 40 anni dalla strage della Stazione ferroviaria, il card. Matteo Maria Zuppi parla dei familiari delle vittime: “Ho una profonda riconoscenza per la loro caparbietà e insistenza. Non si sono rassegnati e ci coinvolgono nella ricerca della giustizia. Non si sono persi d’animo, come la povera vedova di fronte al giudice iniquo. La loro insistenza è un esempio per tutti noi a non rassegnarsi di fronte al male”
Intervista al giurista Fulvio Vassallo Paleologo. "Gli immigrati che arrivano via mare sono sottoposti al doppio tampone, cosa che non avviene per turisti o italiani che ritornano da viaggi all'estero". Sbarchi, "non abbiamo alcuna emergenza immigrazioni"
Il presidente della Repubblica alla cerimonia del Ventaglio al Quirinale con l'Associazione stampa parlamentare. "Grazie ai Paesi vicini all'Italia. No alle fake news, no al controllo sulla stampa"
Lo chiedono Forum Disuguaglianze Diversità e ASviS. Sono 2 milioni gli aventi diritto ma fino al 30 giugno lo avevano ricevuto solo 518 mila persone. "Fondi già stanziati, proroga non costerebbe nulla di più allo Stato"
“Signor presidente del Consiglio, siamo lieti d’intravedere uno spiraglio per la via d’uscita dalla crisi, grazie da un lato alla buona volontà di tanti, in primis le madri e i padri di famiglia, che sono stati in prima linea in questo tempo di pandemia, e dall’altro al senso di responsabilità mostrato dalle leadership politiche dell’Unione europea in questo momento così delicato, con le recenti decisioni. Il tutto per garantire cittadini europei di poter affrontare l’attuale precarietà con speranza”.
Secondo un nuovo rapporto lanciato insieme a Pure Earth, quasi 800 milioni di minori hanno nel sangue livelli di piombo superiori a 5 microgrammi per decilitro, livello per il quale è necessario intervenire. Circa la metà di questi bambini vive in Asia Meridionale
La società civile in piazza a Roma richiamare l’attenzione sul quello che accade nel mediterraneo centrale, diventato “un cimitero senza testimoni”. Tra le richieste: il ripristino dell’attività di salvataggio, la sospensione del Memorandum Italia-Libia e lo stop ai finanziamenti per l’esternalizzazione delle frontiere
Tre persone sono morte in seguito a una sparatoria durante lo sbarco a Khums. Ad aprire il fuoco uomini della Guardia costiera libica. Chiavacci (Arci): “Responsabilità anche italiana”. Medu: “La Libia è una fabbrica di tortura e morte”