I minori migranti e rifugiati continuano a soffrire a causa delle dure politiche migratorie e della gestione delle frontiere in tutta l'Ue. Lo sottolinea in una nota l'Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro
Presentato il nuovo patto europeo: chi non vorrà accogliere i migranti potrà contribuire alle procedure di riammissione verso i paesi di origine. Von Der Leyen: “Nuovo equilibrio tra solidarietà e responsabilità”. EuroMed Rights: “Si ripropongono stesse politiche fallimentari, migranti trattati come pacchi da smistare”
“L’eutanasia è un crimine contro la vita umana, perché, con tale atto, l’uomo sceglie di causare direttamente la morte di un altro essere umano innocente”.
“Si va verso un ridisegno degli equilibri del sistema politico”. Il giorno dopo il referendum costituzionale e le elezioni amministrative, l’analisi di Paolo Pombeni, storico e politologo tra i più autorevoli, guarda avanti, oltre l’impatto immediato della tornata elettorale. E invita a essere prudenti nel valutare le prospettive di medio e lungo periodo. E sullo schiacciante "sì" del Referendum avverte: “Non credo che molti tra coloro che hanno votato Sì lo abbiano fatto per attivare una stagione di riforme. Penso piuttosto a un’ultima fiammata populista”
I retroscena di palazzo hanno prediletto il voto regionale, la tenuta della maggioranza, Zingaretti che si rinforza e Salvini che magari cresce ma non riesce mai ad assestare l’attesa spallata. Ma il vero cambiamento a cui bisognerebbe guardare è quello determinato dal voto referendario, sia per gli effetti pratici sia per il processo che dovrebbe adesso innescare.
Messaggio della Comunità Sant'Egidio in occasione della giornata internazionale: "Impegno quotidiano a costruire una cultura del vivere insieme, antidoto efficace a quella del nemico"
Il 20 settembre 1870 si è consumato un conflitto: una breccia aperta col cannone, a pochi passi dalla Porta Pia disegnata da Michelangelo, con lacune decine di morti tra soldati italiani e zuavi pontifici. Il conflitto si è protratto per quasi cinquant’anni sul piano diplomatico, fino alla Conciliazione, l’11 febbraio 1929, quando il Trattato Lateranense ha riconosciuto la sovranità dello Stato della Città del Vaticano, che ormai non aveva nulla in comune con l’antico Stato della Chiesa. Ora, centocinquant'anni dopo, bisogna interrogarsi sul futuro, la prospettiva di questa città nella sua triplice dimensione cattolica e religiosa, italiana, universale. Una città chiamata, soprattutto in questa stagione di crisi prolungata in cui versa, direi a partire dal duemila, con il grande giubileo, a “diventare ciò che è”, ovvero un grande segno positivo
Incontrare sul campo le regole provoca a pensare da subito alla dimensione della collettività e del bene comune, nodi centrali della questione “educazione civica”.