I sindacati tornano alla carica sui temi della non autosufficienza e dell’assistenza agli anziani e lanciano un allarme per quella che si prospetta come la sfida del futuro per la tenuta dei servizi socio-sanitari. Mentre a livello nazionale non è ancora stata varata la legge quadro sull’argomento, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil del Veneto chiedono che la Regione applichi finalmente la tanto attesa riforma delle Ipab.
Sull'ultimo numero di "Vita Nostra", il notiziario della parrocchia di San Camillo, è apparsa una lettera, con una riflessione sul tempo che passa. L'autrice si firma "Un'anziana della parrocchia" e noi intendiamo rispettare il suo anonimato. E' una riflessione molto personale, ma nella sua profondità tocca alcuni temi legati all'invecchiamento nei quali certamente molti si riconosceranno. La pubblichiamo così com'è, certi che possa coinvolgere i lettori di questa rubrica, anziani e non.
Le Acli di Bologna hanno presentato il report “Mondo colf 2019”, per fare il punto su una forma di assistenza che interessa direttamente circa 865mila lavoratrici e famiglie italiane. La figura dell’assistente agli anziani sta cambiando e anche il welfare deve tenerne conto. Si assumono 70enni per assistere 80enni. Presto chi aiuta andrà aiutato, le stesse badanti avranno bisogno di un welfare.
Dal 1 gennaio 2020 è la Fondazione Sant'Antonio Abate a gestire il centro servizi per anziani Casa Antonio Abate di Alano di Piave, prendendo il testimone dalla parrocchia di Alano di Piave. Fino al 2019, infatti, legale rappresentante con la responsabilità della struttura era don Francesco Settimo, parroco pro tempore di Alano. Dal 2020 prende il suo posto Matteo Segafredo, presidente della Fondazione.
Prende il via domenica prossima, 5 gennaio, con un concerto della Daigo Music School, il programma di incontri organizzato per il mese di gennaio al centro residenziale Nazareth, della Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus. Gli eventi sono rivolti agli ospiti della struttura, ma aperti a tutta la cittadinanza. In programma spettacoli teatrali, di danza, presentazioni di libri, incontri sulla storia e l'arte locali.
A Padova oltre 3700 over 74 vivono da soli e non possono contare sull’aiuto di figli che abitano in città. L’amministrazione comunale ha avviato un’indagine per mettere a fuoco la loro situazione, monitorare i casi più a rischio e programmare tutti quegli interventi che possano coinvolgere gli anziani in diverse attività. Le persone riceveranno una lettera e saranno poi contattate personalmente da un operatore.
Per curare un paziente oncologico over 70 è necessario considerare la sua salute in senso globale. Può capitare infatti che alcune terapie ne influenzino altre. Per questo l'Istituto Oncologico Veneto ha istituito un servizio telefonico, attivo due ore al giorno per cinque giorni la settimana, dove un gruppo di volontarie, opportunamente formate, aiutano i pazienti anziani ad individuare il percorso di cura più adatto a loro.
Rivolgendosi ad alcuni componenti dell'Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, papa Francesco ha invitato a considerare gli anziani non come un peso, ma come una risorsa. E ne ha sottolineato il ruolo fondamentale nel volontariato, anche per promuovere l'invecchiamento attivo, contribuendo a migliorare la qualità della vita. Il papa ha proposto di creare reti di solidarietà che abbiamo come riferimento gli anziani.
Fabio Bui è stato accolto nel complesso della Mandria dal presidente della Fondazione Oic Andrea Cavagnis e dal direttore generale Fabio Toso. La visita è stata un’occasione per ricordare alle istituzioni la missione dei fondatori: creare un luogo dove la longevità è una risorsa delle quale posso beneficiare tutte le generazioni. Gli ospiti della Fondazione Oic sono 2.400 e la struttura conta oltre 1400 dipendenti.