“Freaks Out”, opera seconda del regista-attore Gabriele Mainetti in cerca di una conferma dopo il fragoroso esordio con “Lo chiamavano Jeeg Robot” (2015), è una commedia nera che si muove tra le coordinate della Storia, la Seconda guerra mondiale e il dramma della Shoah, e i sentieri del fantasy-fumetto, in testa gli X-Men. Nella sezione concorso c’è anche il dramma russo “Captain Volkonogov Escaped” del duo Natasha Merkulova e Aleksey Chupov, che racconta il cammino di espiazione di un capitano sovietico che si è macchiato di torture nel corso della sua carriera
Svelato anche l’ultimo film italiano in gara alla 78a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Nel nono giorno di Festival ci sono i fratelli D’Innocenzo con “America Latina” con Elio Germano. Forti del riconoscimento al Festival di Berlino con “Favolacce” (2020), i due registi romani presentano al Lido uno sguardo livido e impietoso sulla periferia italiana, sul tessuto familiare. Si tratta invece di un film denuncia, quasi un legal thriller, “Leave no Traces” del regista Jan P. Matuszynski, che mette in racconto la storia vera del diciottenne Grzegorz Przemyk, ucciso dalle percosse della polizia nella nella Polonia degli ’80. Una ferita ancora aperta. Il punto Cnvf-Sir dalla Mostra, giovedì 9 settembre
Settimo giorno alla 78a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Sul tappeto rosso c’è Mario Martone che presenta “Qui rido io” – terzo film italiano a passare in concorso –, commedia amara che racconta tra luci e ombre il genio di Eduardo Scarpetta, uno dei padri della tradizione teatrale napoletana (e non solo). A impersonare il capocomico è un trascinante Toni Servillo da applausi. Ha chiuso invece la giornata di lunedì 6 settembre “La scuola cattolica” di Stefano Mordini, opera fuori concorso che affronta il delitto del Circeo del 1975 attraverso le memorie dello scrittore Edoardo Albinati. Il punto Cnvf-Sir dalla Mostra, martedì 7 settembre
Dire “piaga”, ormai è superato, se ogni fine stagione siamo chiamati a fare il computo dei danni per incendio. Oggi dovremmo parlare di ecatombe nazionale!
Da uno studio Vimm-Università di Padova un nuovo metodo per stimolare le cellule staminali nelle persone affette da diabete. Laricerca è stata pubblicata su Diabetologia, la rivista ufficiale della società europea per lo studio del diabete (Easd).
Obiettivo del tavolo è rendere sistematico il confronto sulle questioni riguardanti la disabilità per il miglioramento dei servizi e delle prestazioni resi dall'Istituto in materia di invalidità civile, sordità sordocecità cecità civile, handicap, disabilità in età evolutiva ai fini scolastici e disabilità ai fini lavorativi, nonchè assistenza e previdenza in favore delle persone con disabilità.
Spiega Silvia Redigolo, responsabile comunicazione di Pangea: «i talebano avevano dettato l'obbligo di dividere i maschi dalle femmine: avevamo così dovuto rinunciare alle classi miste, che per noi sono un valore enorme. Ora, questo nuovo obbligo. Speriamo che non tornino nei prossimi giorni a dirci che anche le bambine tra i 3 e i 12 anni debbano rimanere a casa».
La riflessione e l'auspicio dell’Ordine psicologi del Veneto al termine dell’edizione più ricca in assoluto di medaglie per la regione: "Sarebbe bello un unico grande evento, i Giochi Olimpici, eliminando la distinzione tra persone con disabilità e senza, pur mantenendo separate le competizioni"
Nel quinto giorno alla 78a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia due autori noti al Lido. Il primo è il francese Xavier Giannoli che dopo l’applaudito “Marguerite” del 2015 si presenta in concorso con il film storico di respiro letterario “Illusions perdues” dal romanzo di Honoré de Balzac. Uno sguardo rivolto alla Parigi dell’800 tessendo continui rimandi al nostro presente, al mondo del giornalismo, dell’editoria come pure della politica. Ancora, dopo il successo a Venezia77 con “Nuevo orden” il regista messicano Michel Franco propone il dramma “Sundowon” con Tim Roth, racconto intimo e al contempo di netta denuncia sociale. Infine, un richiamo al film di Paul Schrader “The Card Counter” con Oscar Isaac passato in gara il secondo giorno del Festival. Il punto Cnvf-Sir dalla Mostra, domenica 5 settembre