Nel quinto giorno alla 78a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia due autori noti al Lido. Il primo è il francese Xavier Giannoli che dopo l’applaudito “Marguerite” del 2015 si presenta in concorso con il film storico di respiro letterario “Illusions perdues” dal romanzo di Honoré de Balzac. Uno sguardo rivolto alla Parigi dell’800 tessendo continui rimandi al nostro presente, al mondo del giornalismo, dell’editoria come pure della politica. Ancora, dopo il successo a Venezia77 con “Nuevo orden” il regista messicano Michel Franco propone il dramma “Sundowon” con Tim Roth, racconto intimo e al contempo di netta denuncia sociale. Infine, un richiamo al film di Paul Schrader “The Card Counter” con Oscar Isaac passato in gara il secondo giorno del Festival. Il punto Cnvf-Sir dalla Mostra, domenica 5 settembre
Giorgio Verdelli, a un anno di distanza da “Paolo Conte, Via con me” è tornato alla Mostra del Cinema di Venezia per presentare fuori concorso il suo ultimo lavoro , il documentario “Ezio Bosso. Le cose che restano”
Nello spettacolo della cerimonia di chiusura l’idea di un mondo in cui coesistono e brillano tutte le differenze, dando origine a nuove possibilità. Grazie Giappone, passaggio di consegne con Parigi. Parsons (Ipc): “Lo sport ha aperto le porte, ora tocca a noi abbattere le barriere nella società”
Sono finiti anche i XVI Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. Il lungo periodo sportivo giapponese è terminato ieri con una manifestazione trionfale per i colori azzurri. Le 69 medaglie conquistate dagli atleti italiani (14 ori, 29 argenti e 26 bronzi) certificano una evoluzione incredibile del movimento sportivo paralimpico, con i molti piazzamenti giunti dai 115 atleti - di cui 69 esordienti - che rappresentano quel 15% di popolazione italiana composto da “persone con disabilità”
Oxfam, al via domani un percorso formativo per insegnanti e educatori da tutta Italia per innovare la didattica. Si parte con la terza edizione di “Oxfam Back to School – Trasformiamo il futuro”, l’iniziativa formativa, rivolta a docenti di ogni ordine e grado, agli educatori e ai formatori e del volontariato. Il percorso prevede infatti 5 webinar e 9 corsi di formazione on line e avrà al centro la didattica e la metodologia di insegnamento a distanza e in presenza, assieme a temi di stretta attualità
In questi dodici anni, Francesca e Davide hanno portato il Cinéma du Désert non solo nell’Africa sub-sahariana, ma anche in Russia, Romania, Turchia, e Bulgaria.
In gara torna Penélope Cruz, che dopo il film di Almodóvar è protagonista della commedia targata Spagna-Argentina “Competencia Oficial” dei registi Gaston Duprat e Mariano Cohn, un’istantanea provocatoria e dissacrante del mondo del cinema odierno. Nel cast protagonisti anche Antonio Banderas e Oscar Martinez: irresistibili! Svelato anche il secondo titolo italiano in Competizione, “Il buco” di Michelangelo Frammartino, che si confronta con l’impresa di un gruppo di speleologi nell’Italia del boom economico. E sempre alla Mostra, dalla programmazione di ieri, “The Lost Daughter”, film che segna l’esordio alla regia dell’attrice Maggie Gyllenhaal
Intervista al regista Haider Rashid. Il film racconta la storia di Kamal, un giovane iracheno che sta entrando in Europa a piedi attraverso la frontiera tra Turchia e Bulgaria. “Il business dei migranti è uno dei più redditizi al mondo: la storia di Kamal è quella di migliaia di persone che ogni giorno scappano da guerre, fame, povertà, cambiamenti climatici”
Sensazionale tripletta italiana nella gara femminile di categoria T63: oro e record del mondo per Ambra Sabatini davanti a Martina Caironi e Monica Contrafatto. E’ il punto esclamativo della spedizione azzurra arrivata a 69 medaglie. Pancalli: “La più bella istantanea dei Giochi”