Il Certificato Covid-19 deve facilitare la libera circolazione, non discriminare

Oggi, 29 aprile 2021, il Parlamento Europeo ha adottato la sua posizione negoziale sulla proposta di un certificato per riaffermare il diritto alla libera circolazione in Europa durante la pandemia. I deputati  considerano necessari test universali, accessibili, tempestivi e gratuiti in tutta l'UE e i Paesi UE non devono imporre quarantene/test ai titolari dei certificati. Il certificato, comunque, non diventerà una precondizione per esercitare il diritto alla libera circolazione.

L’arte di Zoe nei luoghi nascosti di Padova: è sempre per le piccole cose che ci si perde

I suoi uccellini multicolorati sparsi un po’ ovunque a Padova, anche all'Arcella, ma volano delicati e si posano su muri screpolati, pareti, giostre, barche arenate disseminati in altri luoghi nascosti d’Italia. È il piacere del perdersi scovando proprio le piccole cose come scriveva Dostoevskij. La sua arte, minuta e delicata, si inserisce un un quadro urbano artistico che ne fa di Padova un palcoscenico sempre più variopinto

Scuola in estate, tra opportunità e difficoltà. E il rischio che non sia per tutti

«Stiamo iniziando a ragionare: per le superiori, c'è il rischio che aderiscano pochi studenti, ma anche solo per loro qualcosa andrà fatto. Impossibile però fare attività nella aule caldissime. E per la segreteria sarà un lavoro duro. C'è il rischio che qualche scuola non ce la faccia». Ecco le impressioni della dirigente del liceo scientifico Newton di Roma, al lavoro dopo aver letto la nota ministeriale.

7,6 milioni di alunni tornano in classe. Per la Fidae: giusto riaprire, ma ancora tanti i nodi da sciogliere

«Il fascino per il sapere dipende dal come un docente entra in relazione con i propri allievi tanto da farlo diventare vero maestro… e questo può avvenire in aula, in un cortile ma anche attraverso uno schermo!». Così Virginia Kaladich, Presidente nazionale Fidae in una intervista al Sir nel giorno in cui la maggior parte degli studenti fanno ritorno sui banchi. Per la presidente della Fidae è una decisione giusta, ma restano i nodi irrisolti degli spazi limitati e dei trasporti.