Dal 4 al 25 gennaio 2021 al via le iscrizioni online per la scuola

Con il nuovo anno è tempo di iscrizioni alla scuola primaria, alla secondaria di primo e secondo grado. Le procedure e le indicazioni sono già state inviate a tutti gli istituti scolastici. Saranno online per tutte le classi prime, in modalità cartacea per la scuola dell'infanzia. L’adesione alla procedura d’iscrizione online è facoltativa per le scuole paritarie. Ci sarà tempo dalle 8 del 4 gennaio 2021 alle 20 del 25 gennaio per inoltrare la domanda. Ma ci si può registrare sul portale dedicato (www.istruzione.it/iscrizionionline/) già a partire dalle ore del 19 dicembre 2020. Chi è in possesso di un’identità digitale (SPID) può accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore e senza effettuare ulteriori registrazioni.

A Castelfranco Veneto un nuovo Hospice dell’Istituto oncologico Veneto Irccs

La struttura, dotata di sei posti letto, accoglierà i pazienti in fase avanzata di malattia oncologica. Stanze di degenza ariose e moderne assicurano momenti di intimità; mentre la sala comune, con una grande vetrata affacciata sul verde, funge da luogo d’incontro. Nella sistemazione degli ambienti è stato dato grande risalto a tutti gli elementi in grado di trasmettere il calore e l’accoglienza necessari all’assistenza dei pazienti sofferenti.

Generazione DAD: dalle imprese 50mila euro per tablet e giga

Le donazioni delle aziende associate finanzieranno un fondo per l’acquisto di dispositivi tecnologici per le scuole superiori e medie, in base ai fabbisogni rilevati dall’Ufficio Scolastico Provinciale. Erogazione entro il 15 gennaio per connessioni internet e device a ragazzi e famiglie in difficoltà. 56 le scuole padovane che ne beneficeranno.

I ghiacciai soffrono

I ghiacciai italiano soffrono i cambiamenti climatici. Molto. Lo certifica la "Carovana dei ghiacciai" realizzato da Legambiente in collaborazione con il Comitato Glaciologico Italiano (CGI). Il lavoro instancabile di ricercatori e operatori del Comitato Glaciologico Italiano ha permesso di mantenere dalla fine dell’800 la memoria dei segnali di ritiro glaciale nelle Alpi: dal 1850 ad oggi, mentre la temperatura media annuale aumentava di 2°C (il doppio della media globale), le aree coperte dai ghiacciai alpini si riducevano di oltre il 60%.