La connessione digitale, il patto educativo e l’adultizzazione del bambino. I temi da affrontare.

Giovedì 8 ottobre si è svolto online l'incontro della Consulta nazionale dell’Ufficio scuola Cei. diversi gli interventi e i temi trattati. Dalla connessione digitale che non è sufficiente per gettare ponti all'educazione come cammino per diventare artefice del proprio destino. Dalla necessità di un patto sociale, culturale ed educativo al Global Compact on Education, il patto educativo globale che lancerà Papa Francesco il 15 ottobre. Poi si è parlato anche dell'adultizzazione del bambino,  oggi diventata un elemento di sistema che ha portato alla rottura del patto educativo non solo fra le diverse agenzie educative, ma soprattutto fra genitori e figli.

Dal lockdown nasce la nuova frontiera della scuola europea

La Commissione Ue avanza tre proposte sulla realizzazione di un spazio europeo dell'istruzione entro il 2025, sullo spazio comune per la ricerca e un  piano d'azione sull'istruzione digitale. Sei “dimensioni” per la formazione: qualità, inclusione e parità di genere, transizioni verde e digitale, insegnanti, istruzione superiore e un'Europa più forte nel mondo. Perplessità sul fatto che si insiste sulle competenze digitali, molto meno sulle scienze sociali o su un più ampio sguardo alle diverse forme dell’espressione culturale. E al primo posto va comunque collocata l'attenzione educativa.

“Diversity”: con la Google Computer Science First la scuola include, anche in emergenza

Un corso di formazione per utilizzare la piattaforma di coding che aiuta i docenti anche senza esperienza a personalizzare le lezioni attraverso strumenti digitali, e a renderle inclusive verso gli studenti con disabilità e bisogni speciali. Tra i progetti realizzati, un tour interattivo nella domus romana, un gioco da tavola animato per l’ora di religione e un quiz per illustrare il funzionamento del ciclo del carbonio