Da mercoledì 25 marzo, numerosi volontari del progetto "Per Padova noi ci siamo" di Csv, Diocesi e Comune di Padova, hanno iniziato a distribuire gli schermi protettivi della Regione Veneto consegnandoli ai padovani con più di 74 anni e che hanno difficoltà a recarsi in farmacia. Un'occasione anche per sincerarsi della loro salute e per dar loro conforto. Con direttive e precauzioni rigide.
Dopo anni di rinvii, gare e prestiti ponte, la decisione è ormai presa: Alitalia è di nuovo in mani pubbliche.
Ricomincerà da una new-Co con un pugno di aerei, quella che fu la compagnia di bandiera nazionale. Ambizioni ridimensionate e poche buone idee nel momento peggiore per il trasporto aereo.
La decisione ufficiale, concordata anche con il premier giapponese Shinzo Abe è per salvaguardare la salute degli atleti e di tutti i partecipanti. Non si sa ancora la data ufficiale, ma gli organizzatori del Cio non voglio andare oltre l'estate 2021.
Il saluto degli agenti e degli ufficiali della Polizia penitenziaria di Bergamo a don Fausto Resmini, fondatore della comunità "Don Milani" di Sorisole, per anni cappellano del carcere lombardo, scomparso a causa del coronavirus: «Ci sentiamo smarriti e abbandonati per non essere riusciti a dirti quanto ti vogliamo bene».
Dei contagiati un terzo sono ricoverati in strutture ospedaliere, gli altri, quasi tutti asintomatici, in camere di pernottamento separate dal resto della popolazione detenuta
Sono arrivate sabato sera alle ore 22 da Torino le prime mille mascherine per la Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova. A fornirle è stata Fondazione Città della Speranza che, nel giro di pochissimi giorni, ne consegnerà altre 5mila di tipo FFP2 (specifiche per il personale sanitario), in arrivo dalla Cina.
Tre incontri suggeriti dalle scuole della Fondazione Giovanni Paolo I di Mira VE e dell’Istituto Romano Bruni di Ponte di Brenta PD per offrire un contributo e uno spunto di riflessione per affrontare meglio il periodo storico che stiamo vivendo. L’Associazione Rosmini ha deciso di valorizzare queste idee organizzando tre incontri sul tema: “Vivere (e non solo sopravvivere) oggi”. Appuntamento quindi il 24, il 27 e il 31 marzo alle ore 21.
Per sostenere il potenziamento dei servizi per la presa in carico a distanza, che permetterebbero di monitorare lo stato di salute dei pazienti, di supportare i famigliari nella gestione quotidiana dei bisogni e dare consigli specifici.
Il Cio ammette per la prima volta l’ipotesi di uno slittamento dei Giochi, pur non abbandonando l’idea di mantenere le date attuali. Esclusa l’eventualità di una cancellazione, possibile l’utilizzo della finestra paralimpica. L’Ipc: “Massimo appoggio alle decisioni del Cio”