Lavorare da casa è oggi molto più semplice e diffuso rispetto a qualche anno fa, complice anche la normativa che ha spronato enti ed aziende ad avviare sperimentazioni in materia.
Se fino a ieri il lavoro agile rappresentava solo una forma di welfare complementare, oggi sembra diventato una valida forma di resistenza dell'economia al Corona virus. Basterà?
Scuole chiuse in alcune regioni, viaggi d'istruzione e gite scolastiche annullate in tutta Italia e poi, naturalmente, le notizie che sui social circolano veloci e senza filtri: la parola “Coronavirus” è ormai entrata anche nel lessico dei più piccoli. Ecco un vademecum con i consigli del pedagogista Daniele Novara su come aiutarli a non avere paura.«Il genitore educativo – afferma Novara - è quello che mantiene una presenza senza che questa presenza assuma contorni allarmanti e ansiogeni»
Far assumere al Governo italiano l’obiettivo del 55% di riduzione dei gas serra entro il 2030. È questo il fine della proposta di legge d’iniziativa popolare “Almeno il 55%” proposta dalle associazioni ambientaliste e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale. Quello del 55% è l’obiettivo proposto per tutta la Ue dalla presidentessa della Commissione Ue Ursula von der Leyen e approvato a larghissima maggioranza dal Parlamento europeo.
A Vo' la scuola non si ferma. Chiusa sì, ma le attività possono andare avanti lo stesso. Non con gli stessi ritmi, non con le stesse modalità, ma per i bambini chiusi in casa poter sentire la voce delle proprie insegnanti anche solo per un'ora al giorno è un modo per tornare alla normalità. Ecco cosa ha pensato allora Alfonso D'Ambrosio, dirigente dell'Istituto comprensivo di Lozzo Atestino.
Antonio Caponetto, capo Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità presso la presidenza del Consiglio dei Ministri, il 24 febbraio ha indirizzato al capo del dipartimento per la Protezione civile e all’ufficio di Gabinetto del Ministro della salute una nota che le associazioni Fand e Fish hanno ritenuto doveroso diffondere.
Il Coronavirus colpisce persone di tutte le età, ma gli anziani sono particolarmente a rischio. Per tutelare la loro salute, la Fondazione Opera Immacolata Concezione ha deciso di sospendere temporaneamente l'accesso ai propri centri servizi, che comunque non rimarranno isolati. L'associazione di promozione sociale Pino Verde di Ponte San Nicolò ha chiuso i battenti fino al 2 marzo e ha diffuso un comunicato che riporta le indicazioni del ministero della salute e della Regione Veneto.
«La situazione è in evoluzione. Il diritto alla salute in questo momento viene prima di tutto, ma non vogliamo farci trovare impreparati. Stiamo studiando soluzioni per la didattica a distanza. Vogliamo garantire un servizio pubblico essenziale ai nostri studenti», ha affermato la Ministra Azzolina oggi a Roma alla task force del Ministero dell’Istruzione impegnata nella gestione del coronavirus. Erano presenti gli alti vertici del Ministero, la Vice Ministra Anna Ascani, rappresentanti della Protezione Civile, dei pediatri, i referenti territoriali del Ministero, i rappresentanti delle Associazioni dei genitori e degli studenti, realtà pubbliche e private che supporteranno l'azione del MI nei prossimi giorni. Verrà aperta anche una sezione dedicata sul sito del Ministero.
L’Ulss 3 Serenissima della Regione Veneto il 20 febbraio ha realizzato una flow chart chiara per la gestione di questi casi. Prima domanda da porre alla persone: «La persona a rischio è rientrata dalla Cina negli ultimi 14 giorni?»
Venti puntate, venti donne diverse con un comune denominatore: combattono ogni giorno contro i pregiudizi, gli ostacoli, i luoghi comuni, la violenza e il tempo.