Linguaggi sempre più grezzi e proteste che cercano simboli per radicarsi nell’immaginario popolare. Ma a forza di voler essere “popolari”, abbiamo finito per parlare soltanto alla pancia del Paese
Decide la rete di Kargbo al 23'. I ragazzi di Sullo, infatti, tornano a casa con zero punti dalla trasferta di lunedì 16 dicembre sul campo del Reggio Audace capace di vincere 1-0 e di scavalcare proprio i biancoscudati in classifica
Dopo due anni di pausa, torna a riunirsi l'Osservatorionazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’intercultura,un organo di consultazione che ha tra i suoi compiti, quello di trovare soluzioni per un adeguamento delle politiche di integrazione alle reali esigenze di una scuola sempre più multiculturale e in costante trasformazione. Basti pensare che nell’anno scolastico 2017/2018 inatti c'erano 8.664.000 studenti di cui circa 842.000 con cittadinanza non italiana. Sono per lo più studenti di seconda generazione e i tassi di scolarità sono prossimi a quelli degli italiani nella fascia di età 6-13 anni (intorno al 100%) e in quella 14-16 anni (nella quale scendono al 90%), mentre nell'ultimo biennio delle superiori si nota un calo: il tasso di scolarità degli studenti con cittadinanza non italiana diminuisce fino al 65,8% rispetto al 79,7% degli studenti italiani. E' questo un dato da tenere presente perchè significa che oltre un terzo degli studenti con cittadinanza non italiana non ha una formazione completa per l’inserimento nel mondo del lavoro.
L'hanno allungata di due giorni, ma la Cop25 a Madrid non ha portato nessun risultato concreto. Eppure le aspettative erano molto alte da parte dei cittadini che di fronte all'evidenza dei cambiamenti climatici stanno manifestando a livello mondiale. L'attivismo di Greta Thunberg, gli scioperi mondiali, le proteste dei Paesi colpiti da fenomeni meteo violenti non hanno scalfito la scelta dei Paesi più inquinanti di non mettere in discussione i propri comportamenti.
Le parole in rima del rapper keniota Kennedy Ombima, in arte King Kaka, accendono i riflettori su inefficienza, promesse non mantenute e corruzione nel Paese governato dal presidente Uhuru Kenyatta, il tutto accompagnato da nomi, cognomi e soprannomi.
Era il 16 dicembre 1943, all’ora di pranzo, 72 aerei dell'aviazione anglo-americana in sei minuti scaricarono sui binari della stazione ferroviaria e sulle case della prima Arcella duecento tonnellate di bombe. I morti in solo quella occasione furono duecento. Su una bicicletta, preservata e rimasta intatta dopo decenni, ci sono ancora i segni degli istanti concitati tra schegge, mattoni, fughe e macerie
Su 100 studenti e studentesse, la metà dice di avere assistito a fenomeni di bullismo o cyberbullismo e più di un terzo, in maggioranza femmine, confessa di averne subiti direttamente. E' quanto emerge da un sondaggio somministrato da diregiovani.it a un campione di alunni e alunne di scuola secondaria di primo e secondo grado. Sulla prevenzione? Pochi pensano non si possa combattere, per la stragrande maggioranza invece servono lezioni e incontri in classe e con le famiglie e campana di sensibilizzazione.
A distanza di soli 3 anni dall’entrata in vigore della Legge 167/2016, detta anche “Legge Taverna", che ha reso obbligatorio lo screening metabolico esteso, la copertura è arrivata al 96,5 per cento dei neonati, un progresso enorme che consente di diagnosticare e aiutare circa 700 bimbi ogni anno.